30/09/12

Tortellini come finger food, con crema di Grana e Mostarda


















Stavo contemplando cosa si era inventata l'amica Alex, QUI, e ho deciso di partecipare al contest Fini che lei riportava. 
Io non sono tipo da contest, anche perche' la presentazione e' il mio punto debole (OK, OK, non e' il solo...), ma spesso prendo il tema proposto come una sfida: e io cosa potrei combinare?
In questo caso si trattava di creare una ricetta che utilizzasse i tortellini Fini e alcuni ingredienti specificati, vedere QUI

















In piu' la ricetta avrebbe potuto essere realizzata in piazza da uno chef e  offerta in degustazione ai presenti, percio' doveva essere semplice, oltre che gustosa, insomma adatta a soddisfare il palato del pubblico presente.
Cosi' ho iniziato a pensare a come poter realizzare una ricetta che fosse semplice, usasse gli ingredienti indicati, e che dovesse aggiungere qualcosa ai tortellini Fini senza coprirne i sapori, anzi se possibile esaltandoli.
Sono stato sul semplice, ma il risultato e' stato gustosissimo: provare per credere.
D'ora in poi questa ricetta sara' uno dei miei cavalli di battaglia e la proporro' come antipasto.
Basta, ora, iniziamo....



















Ingredienti
Tortellini di Modena Fini - prosciutto e parmigiano
Brodo di verdura salato
Grana Padano 24 mesi
Mostarda di mele, 3 volte in peso rispetto al Grana

Preparazione
Usare del brodo di verdura per non appesantire troppo il risultato finale. Cuocervi i tortellini, ma non completamente: deve risultare un bocconcino consistente all'assaggio.
Scolare le mele dal liquido di conserva e tritarle sommariamente a coltello.
Grattugiare del buon Grana, non troppo saporito per non essere coprente, in peso pari a un terzo del peso delle mele scolate.
In questa ricetta l'equilibrio dei sapori tra grana e mele mostardate e' molto importante: si dovranno sentire entrambi i sapori e i profumi senza che l'un ingrediente prevalga sull'altro.  Al solito, non c'e' che da assaggiare.
Ma prima di assaggiare frullare a oltranza l'insieme grana-mele mostardate.
Se adesso, leggendo, avete sollevato un sopracciglio pensando "non c'e' abbastanza liquido, impossibile", allora vi ricrederete, perche' il lquido che imbeve le mele sara' piu' che sufficiente per formare una crema.  Io uso un minipimer e il risultato e' sempre una bella crema.  Un po' densa, ma una bella crema.    Se poi il vostro minipimer non e' un granche' aggiungete qualche goccia di acqua, a me non e' successo.
Ecco, e' adesso che si deve assaggiare per rendersi conto dell'equilibrio dei sapori.  Chiaramente il sapore piu' forte e' quello delle mele, sapore che dipendera' da come e' stata costruita la mostarda di mele.  I veri chef se la preparano da soli, io che sono un dilettante l'ho comprata confezionata.  Da tempo ormai provo tutte le mostarde di frutta che trovo in commercio e alla fine ne preferisco un paio, una molto piccante e una meno.  Perche' non me le faccio da solo?   Perche' sono pigro, e spero sempre in un regalo di qualche amica....
Torniamo a noi: se l'assaggio rivela un disequilibrio si aggiungera' un po' dell'uno oppure dell'altro ingrediente e si continuera' a frullare.
Adesso non resta che degustare: intingete ogni tortellino nella crema e sentirete in bocca l'insieme di sapori e profumi.   Solo un avvertimento: danno dipendenza, spariscono che e' una bellezza.


















All'assaggio arriva per primo il profumo e il dolcino del Grana, seguito dal leggero piccantino -in sottofondo-  della mostarda di mele, poi arrivano i sapori dell'interno del tortellino.   E il tutto si fonde in un insieme veramente goloso.   Ve lo consiglio.
Quindi si passa a un successivo tortellino.  L'ho detto: l'insieme di sapori e profumi da' dipendenza.

Ciao, Alex

.

16 commenti:

  1. Ciao Corrado, certo che ti sei inventato un finger food alternativo e tutto da provare! Molto molto originale questo piatto!
    baci baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come tutte le ricette con pochissimi ingredienti e' tutta questione di equilibrio. Ma quando lo si azzecca....
      CIAO :)

      Elimina
  2. molto molto invitante! ora vado a sbirciare 'sto contest...
    bravissimo!!!
    ciao
    cris

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie :)
      C'e' anche una sessione su Firenze, ma a me mancava un ingrediente....
      :)

      Elimina
  3. insomma essere fermati per strada e assaggiare cose buone è davvero un bel sogno :)

    RispondiElimina
  4. mi piace!
    I like
    :)
    e bravo Corrado :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Barbara!! Grazie :)
      PS - Bel posto, quel Montemarcello. La Versilia sconosciuta ai piu' (via dalla pazza folla).

      Elimina
  5. ah beh...Corrado...questa ricetta mi intriga molto!! con la mostarda....sei un genio!!
    Grazie e la provo subitissimo:))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vabbe', genio addirittura...
      Sono un dilettante che ci prova, magari con un ego smisurato, ma sempre un dilettante :)))
      Grazie :))

      Elimina
  6. Marcellagiorgio1 ottobre 2012 21:28

    Sissi da piluccare uno dietro l'altro, buoni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono piaciuti anche a Anna Maria, alla quale la mostarda non piace PER PRINCIPIO.
      Ho dovuto toglierglieli da sotto: lo stecchino piu' veloce del west!!!

      Elimina
  7. mi piuace l'uso che hai fatto della mostarda e l'idea finger food è da copiare! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Gio!
      firmato: il pazzo inventore :)

      Elimina