23/06/14

Piada alla milanese, da piatto e da passeggio



Questa e' la versione al piatto, molto estiva





















E questa e' la versione da passeggio.   E si vede.   Ancora rovente e' gia' stata addentata ! !






















Eccoci di nuovo qui, all'appuntamento mensile con MTC: La Piadina Romagnola.
Per i veri credenti: LA PIADA !




Devo dire che l'MTC e' l'applicazione pratica della maieutica.  Anche se la parola e' traducibile dal greco come  "arte della levatrice", o "dell'ostetricia", Socrate intendeva con essa "tirar fuori" dall'allievo pensieri assolutamente personali.
Ai nostri giorni MTC sollecita ogni mese i suoi partecipanti a "tirar fuori" un'interpretazione personale del tema posto.

E siccome io se non mi distinguo non sono contento, ecco che ho "tirato fuori" una personalissima versione della piada, che e' riuscita anche molto gustosa.

Pensa e ripensa alla piada perfetta (un mumble mumble durato per giorni) ho pensato bene di farla  come una cotoletta alla milanese.   In questa forma si presta ad essere gustata sia camminando (un vero street food) sia con i piedi sotto al tavolo. 

La piada si presta bene, sottile com'e', ad essere cucinata come una cotoletta alla milanese.  Non si presta invece come costoletta, e non potrebbe, perche' quella e' piu' spessa e con l'osso della costola.

Seguendo la ricetta di Tiziana ho proceduto all'impasto, alla conservazione per 48 ore e alla successiva cottura su piastra.
Non ho una piastra adatta a cuocere piadine, come quella usata dai veri credenti, ma ho una "crepiera" e mi sono arrangiato con quella.  

Prova e riprova, e assaggiando ogni volta, ho alla fine trovato la soluzione che cercavo, pero' con il deprecabile effetto collaterale dell'aumento del peso (il mio).
Spero solo che il prossimo mese MTC ponga come tema qualcosa di leggero.....

Bene, tornando alla mia piada prima l'ho cotta e poi resa di forma regolare tagliandola  con un coppapasta.  La dimensione piu' piccola consente di ottenere molte piccole piade (minipiade?) che sono piu' comode da portare in giro o da accomodare in un piatto.












































Poi ogni minipiada e' stata passata nell'uovo sbattuto salato e pepato, e quindi nel pangrattato.   Per due volte, cosi' da fare una bella crosticina.
La frittura e' stata fatta in olio di semi, a differenza della cotoletta alla milanese, che e' fatta nel burro, o della Wiener schnitzel che e' fritta nello strutto.  Non ho provato nell'olio di oliva, ma avrei dovuto, avrei aggiunto sapore a sapore.
Comunque, essendo le piade gia' cotte, la frittura e' breve, l'importante e' che la panatura cuocia bene.

Eccole qua, ancora roventi.....






















Una volta fritte e salate, le piade si possono accomodare in un vassoio con una dadolata di pomodorini e prezzemolo (o basilico, volendo).


















E la versione street food, da consumare ben calda, l'avete gia' vista




















All'assaggio la piada "alla milanese" risulta gustosissima, perche' al sapore del fritto si somma quello della piada.   A differenze della cotoletta alla milanese, dove il sapore delicato della carne di vitello e' spesso sopraffatto da quello della panatura fritta, qui i due sapori fanno a gara l'un con l'altro e il risultato e' una somma di sapori gustosissima.    Non si finirebbe mai di mangiarle, e il formato ridotto le fa prendere di seguito, una tira l'altra.


Nota interessante - Le minipiade una volta passate sulla piastra (e fatte raffreddare) si possono congelare e riutilizzare in seguito.  Bastera' seguire due avvertenze: sulla piastra non vanno cotte completamente, altrimenti quando saranno fritte verranno dure come il marmo;   e prima di congelarle  vanno separate l'una dall'altra con carta forno.
Al bisogno, bastera' prenderle dal congelatore, passarle nell'uovo e pan grattato e friggerle: questione di minuti.  Si friggono anche se sono ancora congelate, basta solo friggerle a bassa temperatura e un po' piu' a lungo.  Sottili come sono sentono subito il calore.   Una cena golosa pronta in un quarto d'ora.





















Piade alla milanese: saporitissime.

 Allora, sono stato originale, o no?



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22 commenti:

  1. Caspita che idea! Altrochè se sei stato originale! Fritta! Ma come ti è venuta in mente? Ci voglio provare....Ottima idea!

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    1. Non lo so come mi vengono in mente.... E' cosi'.
      Quando le rifai passale 2 volte in uovo e pangrattato, niente farina.
      Ciao :-)

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  2. Ti credo che la piada alla milanese risulta gustosissima.....!!!! ti credo eccome!!!

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    1. Penso che fritte nell'olio di oliva siano ancora piu' saporite.
      Per mangiarle al tavolo i pomodorini sono l'ideale, magari con qualche foglia di rucola.
      Ciao :-)

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  3. ma tu te le sogni la notte? idea incredibile!!!
    un abbraccio
    Sandra

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    1. Non ricordo come ho avuto l'idea.
      Se la moglie non mi fermava (il colesterolo ! ! !) ero ancora li' a mordere. Friggevo e mordevo, quanto sono buone quando sono calde :-)

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  4. Quanto mi piace quando si superano tutti gli schemi!

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    1. A quanto pare devo sempre distinguermi.....
      E' un bene che non ci sia l'obbligo di pubblicazione di tutte le mie ricette inventate, le schifezze sarebbero la maggioranza :-)
      Ma ogni tanto......

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  5. Genio, genio, genio. Non posso che essere ammirata, chapeau alla tua piadina alla milanese :)
    Lou

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    1. Addirittura 3 volte genio, basta una volta sola :-) GRAZIE :-) :-)

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  6. ah ah! ma doveva venire a me questa idea, mezza milanese in Romagna! :-P
    bellissima idea e soprattutto gustosissima, l'MTC ci spreme bene le meningi, vero?
    ciao!

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    1. Ciao Francesca: si e' proprio vero che MTC ci spreme, anzi ci "tira fuori" le idee :)
      CIAO :-)

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  7. Hai inventato la cotoletta alla milanese vegetariana! :D

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    1. Non l'avevo vista sotto questo aspetto. Avevo pensato solo di farla molto gustosa: se fritta e' buona una ciabatta figuriamoci una piadina :-)

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  8. originalissimo direi, vedi, a volte le idee apparentemente semplici si rivelano strabilianti, come la tua di usare una panatura classica su un alimento insolito per lei!! queste cose mi intrigano sempre moltissimo, mi chiedo sempre "perché non ci ho pensato?" complimenti per la proposta!!!

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    1. Grazie :-) Comunque sono state necessarie diverse prove. La migliore resa si ha con la piada cotta fuoco piu' basso del normale e appena appena abbronzata, dato che col calore della frittura si indurisce un po'.
      CIAO :-)

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  9. ha ragione la fornostar, se non ci fosse lo strutto a metterci lo zampino... davvero un esperimento che proverei

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    1. Mi raccomando: 2 passaggi in uovo e pane grattato.
      Avrei dovuto provare non col pan grattato, ma con dei grissini sminuzzati, sarebbe venuta una frittura ancora piu' saporita.
      CIAO :-)

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  10. Che bella idea, sei stato proprio originale....
    Bravo come sempre !!!!!!

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    1. Grazie Virginia, troppo gentile ! :-)

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  11. io rilancio: e se si aromatizzasse anche l'impasto della piada? che so, un po' di prezzemolo nell'impasto e una grattata di limone nella panatura? giusto per completare l'opera... e poi, dalì ripartire per altre variazioni sul tema. Intanto, la strada l'hai spianata, caro il nostro Socrate! Idea fantastica- ma lo sapevo già ;-)

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    1. Ammetto che ci avevo pensato, a queste varianti (e ad altre anche piu' avventurose), ma poi sono rimasto alla versione "basica" che avevo pensato per prima. Ma, si, la strada e' aperta.
      Grazie e ciao :-)

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