05/04/12

Un Quindim per Pasqua, l'originale portoghese




















Non c'entra niente con la Pasqua, in Portogallo lo si mangia tutto l'anno.  Ma l'avevo assaggiato nel nostro ultimo viaggio, senza riuscire a capire ne' il nome ne' la ricetta.
Poi giorni fa, quasi per caso, ho avuto tutte le informazioni e non ho resistito: dovevo pubblicarlo....
Si chiama Quindim (pronuncia kindin, dove la loro m e' piu' nasale della nostra, e' molto simile alla nostra n).
Con una ricerca su google viene fuori che e' di origine portoghese, poi trapiantato in Brasile e infine tornato in Portogallo con aggiunte piu' o meno esotiche.
Di sicuro, come in tutti i dolci portoghesi, c'e un grande uso di tuorli.  C'e' da chiedersi cosa se ne facciamo poi di tutti gli albumi....
In rete ci sono molte ricette, ma basandomi sul sapore che ho sentito in Portogallo sono sicuro che la ricetta giusta e' questa che segue.  
E' anche facile da fare.


Quindim

Ingredienti
150 gr di cocco disidratato  (questo veniva importato in Portogallo dalle colonie)
2-3 cucchiai diacqua
Succo di 1 limone (in Brasile usano 1-2 lime)
6 tuorli
150 gr di zucchero
400 gr di latte condensato (ecco il sapore pannoso che sentivo)
1 cucchiaio di farina di mandorle

Preparazione
Scaldare il forno a 170-180 gradi.  Ammorbidire il cocco disidratato con l'acqua e il succo di limone, mescolando bene.  Unire i 6 tuorli, lo zucchero e la farina di mandorle.  Impastare, quindi aggiungere il latte condensato e impastare bene per 2-3 minuti.
Imburrare degli stampini e foderarli di zucchero, anche di canna, se piace. Versare l'impasto fino a 3/4.
Infornare a bagnomaria per 30-40 minuti, dipende dalla dimensione dello stampino.
Dalla mia foto, fatta in Portogallo, sembra che abbiano usato temperature piu' alte per dargli piu' colore, non so.
Far raffreddare completamente.





















E' piuttosto dolce, quindi buonissimo se consumato insieme a un caffe' non troppo zuccherato.


Approfitto per augurare a chi passa di qui una felice Pasqua
:)

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14 commenti:

  1. Eccolo!!!!
    Ancora io non l'ho provato :-(

    Buonissima Pasqua anche a te e tua moglie.

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  2. E' nella mia to do list da tempo, essendo naturalmente senza glutine, ma ancora non fatta...
    Gli albumi io li congelo!

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  3. molto interessante! mi piace mangiare un dolcetto col caffè(lo so, stai pensando che per ogni scusa è buona...).
    Buona Pasqua a te e Anna Maria!

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  4. BUONA PASQUA ANCHE A TE
    Anch'io adoro il Portogallo
    Ciao
    Cristina

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  5. Delizioso questo dolcetto ! Da provare assolutamente ! gli albumi li passano a Ladurèe... Buona Pasqua anche a te !

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  6. io ho un debole per i dolcetti, il cocco lo amo, la pasticceria non italiana mi affascina da sempre (ma proprio da quando ero alta così). che faccio, me la segno questa?
    con gli albumi (a proposito di dolci stranieri) vai di angel cake!

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  7. Buona Pasqua ! un abbraccio fortissimo a te e alla dolcissima Anna Maria .

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  8. Marcellagiorgio11 aprile 2012 23:51

    Potrei replicarlo per la mia "piccina" lei adora i dolcetti con il cocco!
    Mi incuriosisce il latte condensato.

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  9. ma dai i mitici dolcetti al cocco....sono buonissimi e immagino preparati freschi quanto ci guadagnano...non conoscevo nemmeno la loro origine :)

    e tardi per augurarti buona pasqua, spero sia stato un buon momento :)

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  10. Buoni!! Li compro vicino a casa mia ,in una pasticceria favolosa chiamata Bom Pecado.
    Un bacione e a presto!

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    1. CIAO!!!! Ma dov'eri finita?
      Certo che il nome di quella pasticceria e' tutto un programma :)
      Magari hanno anche i pasteis de nata?

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  11. Certo,i pasteis de nata sono la loro specialita'.Una goduria!Hanno anche le tortine di riso....
    Un bacione.

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  12. Ciao Corrado, complimenti per questi dolcetti di cui mi osno nutrita per mesi quando abitavo a Lisbona. Ti svelo un segreto, la maggior parte dei dolci portoghesi sono detti "conventuali" perché venivano preparati proprio nei conventi e sono molto ricchi di tuorli, come noti tu. Gli albumi li usavano per irrigidire i colletti delle vesti, incredibile come non buttassero via niente! Complimenti per il tuo blog e gli aneddoti culinari che leggo sempre con piacere!

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    1. Allora forse avrai letto il mio post sulla cucina portoghese (19 Ottobre). A parte il bacalhau mi nutrivo di pasteis de nata :)

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