03/09/10

Budino allo yoghurt con caramello ai lamponi - E comunicazione di servizio

In attesa della ricetta ecco la comunicazione di servizio. Il 4 Agosto mi si e' fumato il PC (qualche giorno dopo la scadenza della garanzia: naturalmente!!!) e quindi ho dovuto attendere il rientro dalle ferie per portarlo a riparare. Mi ero procurato un Net PC, di quelli formato taccuino, ma non sono poi cosi' performanti, sono buoni per guardarsi la posta elettronica e poco piu'. In Agosto, poi, col caldo che faceva non ho cucinato un granche' di pubblicabile, quindi sono anche "senza munizioni". Si, OK, ho fatto qualcosina, la pubblichero' piu' avanti.
Come se non bastasse da Lunedi prossimo avremo dei lavori in casa, abbiamo deciso di rifare cucina e bagno, ma alla grande, con spostamento di tubi e lavori vari di muratura. Durata prevista un mese, durante il quale si dovra' coordinare e sorvegliare da vicino il lavoro di 4 imprese artigiane: muratore, idraulico, elettricista, falegname. Io, per fortuna, staro' in ufficio tutto il giorno, e il piacere del coordinamento spettera' tutto a mia moglie (coraggio, Anna Maria, ce la puoi fare).
In preparazione dell'invasione degli artigiani abbiamo svuotato cucina e bagno, distribuendo mobili e pentolame nelle altre stanze.
Sara' un mese di scomodita'. Io, pessimista come sono, gia' mi figuro un mese come nella foto qui sotto....




















Se non altro la cucina verra' attrezzata come si deve, con la parte cottura a livello semi professionale e con i piani di lavoro rialzati. Su questi mi sono impuntato e l'ho avuta vinta: alto come sono, ho sempre trovato scomodo piegarmi in due su un normale tavolino. Si cucina in piedi, che diamine, quindi servono piani di lavoro di altezza giusta.
Io e Anna Maria durante il mese dei lavori dovremo abitare le altre stanze e convivere con polvere e calcinacci. Ecco quindi che il resto della casa e' stato tutto incellofanato, per preservarlo. Potremmo dire che abbiamo "preservativizzato" mezza casa :)
Si, mi direte, vabbe', ma che c'entra?
C'entra perche' ora che il PC e' stato riparato (mica baubau-miciomicio: scheda madre, scheda video e disco fisso: 'n apocalisse...) potro' postare, ma poco, perche' anche il PC sara' preservativizzato a breve.


Fine del comunicato di servizio, andiamo con la ricettina.




















Si tratta di un budino, ma fuori dalla norma. Chi mi conosce sa che a me i dolci non piacciono piu' di tanto (sono un pastaro), come anche sa che a me piace esperimentare, creare se possibile qualcosa di nuovo.
Come risultato e' venuto fuori un budino un filo iconoclasta. Non dolce, no, solo mitigato da un caramello al lampone (ma con un pizzico di sale...).
Buonissimo, sembrava un gelato. Del resto perche' un gelato dev'essere dolce? Esistono, e sono molto ricercati, gelati salati, gelati al gorgonzola, etc.
Questo budino e' risultato veramente buono, rinfrescante e non sovraccarico di zuccheri (e' tempo di dieta, ragazze!!!!).


Ingredienti per 2 persone
2 stampi monoporzione da budino
2 confezioni di yoghurt bianco greco da 150 gr
20 cl di latte
Addensante: gelatina o agar-agar
Un pugno di lamponi (non li ho pesati...)
5-6 cucchiai di zucchero

Preparazione
Togliere lo yoghurt dal frigo e aspettare che sia a temperatura ambiente. A me piace lo yoghurt greco, quindi ho scelto quello, voi usate lo yoghurt che vi pare, basta che sia bianco puro.
Per l'addensante si puo' usare la classica gelatina o l'agar-agar. Se gelatina scaldare il latte, farci sciogliere la gelatina prima ammollata in acqua fredda e quindi strizzata, far bollire il tutto qualche minuto mescolando bene.
Se agar-agar far scaldare il latte senza farlo bollire, comunque sopra i 75 gradi, spegnere e versarci 2 cucchiai di agar-agar in polvere, mescolando bene.
In una boule versare lo yoghurt, l'addensante ancora caldo e lavorare vigorosamente, con lo scopo di amalgamare bene yoghurt e addensante. Se credete usate pure un frullatore o un minipimer, ma con parsimonia. Giusto un paio di colpi.
Riempire gli stampi monoporzione, coprire con pellicola da cucina e schiaffare in frigo. Piu' facile di cosi'.....

Poco prima di servire fare un caramello morbido con acqua e zucchero, Quando il caramello e' ancora molto morbido unire un pizzico di sale e i lamponi, preventivamente schiacciati con la forchetta. Il pizzico di sale serve per esaltare il sapore del lampone. Del resto nelle torte non si aggiunge un pizzico di sale?




























Istruzioni per l'uso: sformare i budini, versarci il caramello, impugnare saldamente un cucchiaino e passare alla demolizione.
All'assaggio, dopo il primo istante di (diffidente) valutazione, garantisco che finirete il budino con entusiasmo. Il contrasto tra il latteo asprino yoghurt e il caramello di lamponi, nel quale si avverte appena una puntina di salato, vi lascera' piacevolmente sorpresi.





















In un pranzo formale questi budini, purche' serviti non troppo freddi e in quanto non dolci, sono un'ottimo intermezzo tra primi e secondi, o come entremets.
A casa nostra, piu' modestamente, sono una chiusura di pasto, leggera e rinfrescante.

Facili da realizzare, e di sicuro successo, ve li consiglio.

A presto (spero...)

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13 commenti:

  1. io feci una cosa simile, meno gelatinosa come consistenza per puro gusto personale, ma sul sapore non ho il minimo dubbio! in bocca al lupo per i lavori...semmai vi ospitano a turno le foodblogger..o al meno io!:D

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  2. complimenti per la ricetta , semplice semplice come piace a me , auguri per la casa e se hai bisogno di fare lo stucco veneziano fischia pure, ciao

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  3. Corrado, caro, non ti invidio per niente, i lavori sono un'apocalisse vera!
    Però spero che finiranno pil prima possibile e sarai soddisfatto!
    Non sparire, mi raccomando, passa almeno a salutarci!
    Hai letto delle mie lezioni di cucina russa?..
    Baci

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  4. Ciao Corrado, Grazie per aver pensato a mettere a dieta noi "ragazze" con questo budino al caramello.
    Auguri ad Annamaria che deve fare da supervisore ai lavori. Comunque un mese passa in fretta e chissà che favolosa cucina "su misura"....Poi ci inviti !!!
    CIAO:)

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  5. Marcellagiorgio3 settembre 2010 22:18

    Bravo Corrado, fresco e con la giusta punta di acidino e salato!
    Per i lavori devo solo dire: su su Anna Maria ce la farai!!
    Tifiamo tutti per te!!

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  6. Complimenti doppi o quadrupli, con il caos che hai in casa hai fatto questa meraviglia???? Ma bravi!!! Il bravi comprende naturalmente Anna Maria che c'è eccome!!! A presto e baci
    ps mio marito è goloso dello yoghurt greco e della panna cotta, devo quindi farlo in tutte le maniere!!!

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  7. Corrado, mi affaccio per un saluto.
    Mi stavo preoccupando non "vedendoti" in giro.
    un abbraccio

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  8. tranquillo corrado, io ti aspetto comunque :-) facciamo a turno, sparisco io, poi tu, poi io :-DDDD un abbraccio ad anna maria! come la capiscooooo!
    ciao

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  9. Proprio non ti invidio e soprattutto non invidio tua moglie! Molto interessante il salato sul lampone, lo proverò! ciao e buoni lavori, Lucia

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  10. dai sono cose che capitano tranquillo noi ti aspettiamo intanto complimenti per questo dolce leggero il caramello di lampone mi attrae come non so che cosa, ciao

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  11. i lavori in casa sono stressanti ma poi ti godrai tutto nuovo, soprattutto la cucina!
    che ricetta interessante, io non ho ancora usato l'agar ma mi hanno regalato dell'agar che sembra una spugna (agagar agar bianca essiccata gulaman), secondo te come va usato? lo peso e lo trito semplicemente?
    grazie
    Francesca

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  12. Francesca: tu hai, probabilmente, un pacchetto di alga agaragar piu' o meno pressato. Il nome giapponese e' Kantèn. Dovresti tritarlo il piu' fine possibile, in modo che si possa sciogliere bene ed evitare grumi. Prima di usarlo per davvero fai una prova tentando di sciogliere un po' di polvere in acqua calda, basta che questa sia sopra i 75 gradi. Deve sciogliersi completamente. Se non e' cosi' frulla ancora, e se ancora non si scioglie tutto compra la versione in polvere, che fai prima.
    L'agar-agar e' un paradiso, dopo che avrai fatto qualche prova per renderti conto del grado di addensamento (anche col trucchetto "raffredda-riscalda") vedrai che non userai piu' la colla di pesce. Anche il frigo non e' piu' indispensabile per tenere la preparazione solida, l'agar-agar addensa a temperatura ambiente.
    Se ti serve qualche altro suggerimento scrivimi pure una e-mail.
    CIAO :)

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  13. Grazie Corrado! parto con gli esperimenti!
    ciao

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