30/10/09

La salsina olistica

























Da Wikipedia: "Relativamente a ciò che può essere chiamato olistico, per definizione la somma funzionale delle parti è sempre maggiore/differente della somma delle prestazioni delle parti prese singolarmente". Tradotto nell'ambiente di cucina significa che, a volte, il risultato e' molto diverso (migliore!) da quello che si puo' immaginare leggendo i singoli ingredienti.
Questa salsina che ho inventato anni fa e' definibile come "olistica", perche' il risultato e' ottimo, ma non lo si direbbe solo leggendo gli ingredienti....
Per cui fate un atto di fede: e' buona davvero. Ma non solo: e' adatta per accompagnare e insaporire carni, pesci e verdure. Lo so, lo so, che la carne delicata del pesce dovrebbe essere gustata senza condimenti, ma nel caso.... Personalmente l'ho trovata perfetta quando versata calda su aragosta o astice.
OK, aspettate a giudicare e iniziamo...

Ingredienti per 2 persone
4-5 spicchi di aglio
1 arancia
1 etto di burro
Peperoncino in polvere
Sale

Preparazione
Tritare finissimamente l'aglio e tagliare delle fette rotonde di arancia. Disporre una fetta di arancia, completa di buccia, sul fondo di una terrina da portare in tavola. In un pentolino mettere il burro tagliato a pezzetti, l'aglio tritato, una decisa presa di sale, un po' di polvere di peperoncino. Far scaldare a fuoco basso, mescolando, e far bollire piano per un minuto scarso.
Versare l'insieme, filtrandolo con un colino, nella terrina, a coprire la ruota di arancia sul fondo. Aggiungere, come in fotografia, una mezza fetta di arancia a guarnire. La terrina va mantenuta calda, in modo che il burro resti liquido, magari potreste usare quegli aggeggi con un lumino di cera che si possono portare anche in tavola. E' essenziale, per ottenere il risultato voluto (olistico, olistico!), lasciare il tutto in infusione per una decina di minuti, cosi' che gli oli essenziali passino dall'arancia sul fondo della terrina al burro fuso. Ecco il segreto.
Il risultato e' sorprendente: un insieme di sapori e di profumi che arricchiscono, senza appesantire o stravolgere alcunche'.
All'assaggio si percepiscono tutti i profumi, e nessuno prevale sugli altri.
Ripeto: a leggere i singoli ingredienti non potete immaginare quanto diverso e migliore sia il risultato. Non siate scettici, provate questa piccola meraviglia.

A presto, e buona fine di settimana.




Aggiornamento: questo post partecipa al "Contest piu' morbido che c'e'", di Un Tocco Di Zenzero, sezione "ricetta salata"



















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5 commenti:

  1. Che proposta decisamente "olistica" :)
    Se mi perdoni, la metto assieme a quella di Alex e le propongo assieme stasera con un bel filetto grigliato.
    Grazie e buona domenica a te.
    Albertone

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  2. iomilanese-laura2 novembre 2009 16:59

    mooooolto interessante! finalmente potrò usare una salsiera di vetro di cui mi sono innamorata tempo fa: è di vetro (pyrex) costituita sul principio del bagno-maria. dal manico cavo e richiudibile con un tappino si versa l'acqua calda o gelata che tiene in temperatura la salsa versata nella semisfera più interna.Ho riletto, bleah. sarà meglio che ti mandi uno scatto digitale ciao

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  3. squisite le salse a base d'agrumi e, amici permettendo, a base di aglio :D ciao!

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  4. Mah, a essere sincera a me pure leggendo solo gli ingredienti ispira!
    Quindi mi fido del risultato al 100%.
    Anche a me è piaciuta la salsina di Alex e di salsine di accompagnamento poi vado sempre in cerca. Segnate entrambe.
    Un bacione!
    m.

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  5. uhmm come mi ispira, e che bel colorino che ha. Immagino che quel meraviglioso burro abbia fatto il resto.

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