20/12/10

Risotto carnale

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Alla ricerca di un risotto nuovo, da presentare al contest di "farina, lievito e fantasia",   mi sono inventato un risotto davvero saporoso.  Di piu': sensuale, addirittura carnale.
E' a base di bollito, quello che a Firenze chiamiamo "i' lesso".  Non so a voi, ma a noi spesso capita che, ipnotizzati da un bel pezzo di manzo, ci lasciamo tentare e ne compriamo davvero troppo. Che farne, quando e' tanto, troppo?  Va bene, lo si puo' congelare, ma io ho la fissa che il congelamento cambi il sapore dei cibi. Sono fatto cosi'.
Con il lesso avanzato si possono fare tante cose, questa volta l'ho riciclato in un risotto.
Due parole sul "lesso": a Firenze nessuno lo chiama bollito. Semmai per bollito noi penseremmo a quell'insieme di carni diverse che in Emilia o in Piemonte viene chiamato cosi', dopo un'amorosa cottura lunga ore e ore.
Qui no. Per noi fiorentini il manzo bollito si chiama solo "lesso".
A molti, me compreso, piace mangiarlo "barzotto", ossia non troppo cotto e mangiato caldissimo, solo condito con un po' di sale. Il suo perfetto contorno e' la patata, lessata nel suo brodo, condita con olio, sale e pepe macinato. In casa nostra sulle patate lesse c'e sempre da discutere, dato che mia moglie Anna Maria le vuole cuocere a parte "perche' si disfanno e intorbidano il brodo". Sono piu' le volte che mi tocca mangiare quelle insipide patate cotte in acqua che quelle che mi posso gustare quando sono cotte nel brodo.
Vabbe', transeat, torniamo al risotto.  Un sapore pieno, veramente sensuale.

Ingredienti per 2 persone
300 gr. di lesso (per me barzotto, per voi cotto di piu')
160 gr. di riso buono
Mezzo bicchiere vino bianco, no Tavernello
2 spicchi di aglio
1 puntinina di peperoncino
Brodo (del lesso)
Olio e.v.o.

Preparazione
Se il lesso e' barzotto, ossia non completamente cotto, ma invece bello consistente, tagliarlo a bastoncini di max mezzo cm, seguendo il verso delle fibre. Se invece il lesso e' decisamente piu' cotto sfilacciarlo con le mani a ottenere dei bastoncelli.
Fare un trito degli spicchi di aglio e metterlo a soffriggere in 5-6 cucchiai di olio evo insieme a una minuscola puntina di peperoncino. Appena prima che l'aglio si colorisca versare il vino bianco e farlo ritirare almeno per meta'. Quindi buttare gli sfilacci di lesso e far andare 4-5 minuti, mescolando. Il lesso cedera' parte del brodo che ancora contiene al suo interno e questo evitera' all'aglio di colorirsi e di essere troppo presente nel risultato.
Dopo i 4-5 minuti aggiungere il riso e tirarlo a cottura aggiungendo poco per volta il suo brodo.   Verso la fine assaggiare e regolare di sale. Fuori dal fuoco mantecare con un cucchiaio di parmigiano. Niente burro, la carne ha gia' ceduto a sufficienza del grasso senza che se ne debba aggiungere ancora.
Ho anche provato una variante: aggiungere subito prima di mantecare una dadolata di filetti di pomodoro, che danno freschezza e un po' di colore. Ad Anna Maria piace di piu' col pomodoro, a me senza, per sentire di piu' il sapore della carne. Gusti.
Impiattare e servire.  Incredibile che con quei pochi ingredienti venga fuori un piatto cosi' buono.   Fino dalle prime forchettate si sentono dei sapori corposi, un insieme sensuale dove riso, brodo e manzo si uniscono e si completano l'un l'altro. Un matrimonio di passione, un insieme veramente carnale.
























Ma guardate che bellezza e immaginatelo fumante, non vi viene voglia di infilarci la forchetta?
Posso solo dirvi: fatelo, ogni lasciata e' persa.......





Questa preparazione partecipa al contest Ballarini, proposto da "farina, lievito e fantasia", nella sezione Risotti  









QUI un elenco aggiornato dei partecipanti

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6 commenti:

  1. Di solito io lo riciclo in polpette ma è molto interessante anche questa tua versione in risotto. Bravo, ottima idea.

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  2. ottima idea per un uso alternativo del lesso!
    anche io a volte lo preferisco solo con pochissimo sale e gustare il sapore della carne...
    buono il tuo risotto!

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  3. ciao corrado, ti scrivo ora approfittando di un momento perchè nei prossimi giorni sarà il delirio pre natalizio.
    voglio augurare a te e alla dolcissima annamaria un fantastico BUON NATALE!
    un abbraccio ad entrambi :)
    a presto!
    b

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  4. passo solo per farti gli auguri di buon natale e felice anno nuovo, ci sentiamo a gennaio, ciao

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  5. Corrado, questo è un risotto veramente invitante. Sento già il sapore...essendo anche amante del lesso, oltre che del risotto.
    Approfitto per inviare i miei più cari AUGURI
    di Liete Feste Natalizie a te e Annamaria.
    Virginia

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  6. Risotto carnale...un nome perfetto.
    Sul lesso devo imparare ancora molto, come dire, partirò da qui.

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