22/06/15

L'irrinunciabile polpetta - Un burger per MTC 49
















In tutte le ricette di questo MTC 49 quando si descrive la farcia la si definisce "polpetta".  Allora ho avuto l'illuminazione: dare una possibilita' alla classica polpetta di carne, patate e aromi di arricchire un hamburger.
Et voila, il "Burger con polpetta vera".

In casa mia, per la verita', le polpette sarebbero proibite, per via della indecente attitudine del sottoscritto a ingurgitarne quantita' che poco hanno dell'umano.
Mia moglie e' disciplinata, lei se ne mette nel piatto un numero limitato.  Se le mangia lentamente, secondo la credenza che mangiare lentamente non ingrassa.  Seeeeh...
Per me invece il numero delle polpette dipende da quante ce ne sono.  E non sono mai abbastanza. 
Per di piu' le mangio anche velocemente, prima che si raffreddino (presto, presto).  Tanto che la mia gentile (ma non sempre) meta' mi rimprovera:  "Corrado, vorrei che ti potessi vedere mentre le trangugi, nemmeno masticandole".
Ecco perche', dopo alcune discussioncelle la mia gentile meta' ha inappellabilmente deciso (per il mio bene, dice) che le polpette sono proibite.   Salvo rare occasioni.
Io spero sempre che avanzi della carne, cosi' da proporre "e se facessimo le polpette?".
In occasione di questo MTC 49 ho messo da parte due o tre polpette (ancora crude, chiaro) per sperimentare una farcitura di hamburger.   Polpette destinate ad un esperimento e che non saranno percio' fritte e trangugiate dal sottoscritto (sospiro).
Sono o non sono un eroe?
















Il bun e' fatto come ho descritto nel mio post precedente, QUI 
Per questa versione con polpetta ho fatto dei mini buns, sono piu' maneggiabili.


Ecco a voi Sua Maesta' la polpetta

Ingredienti, per un (modesto, sigh!) vassoio di polpette
250 g carne macinata
500 gr di patate, pesate a crudo, sbucciate
1 spicchio aglio
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Buccia grattata di mezzo limone
3 cucchiai di pancetta affumicata a cubetti
1 cucchiaio di semi di cumino macinati
1 ciuffone di prezzemolo
Foglie di timo, maggiorana, origano, basilico. Tutto fresco
1 presa di sale

Esecuzione
Lessare le patate e passarle all'apposito attrezzo per sbriciolarle.  Tritare finemente l'aglio e il prezzemolo.  Tritare i cubetti di pancetta affumicata piu' finemente possibile.
In una capiente boule unire la carne, le patate, e tutti gli altri ingredienti elencati.
Lavorare a lungo con le mani per omogeneizzare tutti i sapori e profumi.
Se sembrasse troppo fluido si puo' aggiungere del pangrattato, ma di solito non e' necessario.
Con due cucchiai formare delle quenelles e farle cadere nel pangrattato.  Per un sapore e una croccantezza migliori al posto del pangrattato si possono usare dei grissini frullati (versione casalinga del Panko).
A questo punto la cottura che segue puo' essere una frittura o una cottura in forno.  A me ormai me le fanno solo al forno (sospiro).
Comunque per fare la farcia dell'hamburger la cottura avverra' sulla piastra o sulla griglia, previo schiacciamento delle polpette e lora formatura circolare.
L'avvertenza e' di grigliare le polpette appena panate, altrimenti la panatura assorbira' l'umidita' interna e la cottura verra' di schifo (tanto per capirsi).
In ogni caso l'interno, per quanto cotto, risultera' molto morbido, per via delle patate e dell'umidita' comunque contenuta nell'impasto.

Altre farciture sono: foglie di lattuga, fetta di pomodoro insalataro (cosi' e' bello croccante), maionese fatta in casa e anello di cipolla cruda.
Per anello di cipolla cruda intendo proprio un anello, ossia tagliare una fetta di cipolla rossa dolce e togliere gli anelli interni, di modo che l'anello ottenuto circondi la polpetta e la contenga.    Sopra alla fetta di pomodoro una beante maionese casalinga.

Come contorno patate fritte.  Ma potevo io fare una normale, banale, frittura in olio?
Nooooo, come vendetta al regime alimentare dettato dalla gentile meta' ho usato altro.  
Leggo, dalla dichiarazione nutrizionale sull'etichetta:
Carboidrati 0 g,  di cui zuccheri 0g
Proteine 1 g
Sale 0 g
Grassi 99 g,  di cui acidi grassi saturi 41 g

Ebbene si, ho usato lo strutto !!!! (4 punti esclamativi).   Non odorava per niente in frittura e ha riempito di gusto le patate, ma in una maniera, una maniera.... Che l'olio se lo scorda.
Patate poi condite con sale nero di Cipro, per dare un po' di colore.
Dopo le foto abbiamo peccato e ce le siamo divise.

Qui sotto una meta' dell'hamburger tenuta dalla Santa Donna, che cercava di non far scivolare via i vari strati.    E' detta Santa Donna non per caso, immaginatela che tiene in punta di dita l'instabile hamburger e si sente dire dal fotografo: "Spostati un po' a destra,  fai mezzo passo indietro,  alza un po',  no, abbassa,   no, no, troppo!!... etc. etc.".


















Che dire?   Un mini hamburger diverso, con meno sapore di carne, ma pieno di aromi, a partire da quelli freschi contenuti nella polpetta.    Che, grigliata, aggiungeva un saporino di carbone davvero goloso.

















        (sto salivando anche adesso, mentre impagino)


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16 commenti:

  1. Davvero incredibile cose che solo voi uomini potete fare creare dei legami inscindibili con le polpette! Mio marito è peggio di te se le prepara da solo ed ecco che si è liberato da ogni proibizione! Ottima idea la tua e ti è venuto un gran bell'hamburger....ora però sei responsabile d'aver trovato un altra scusa per mangiare le polpette! Ahaha!!

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    1. Faremo un "Polpetta Club" :)))))))))

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  2. Ahahahah.. Le polpette sono buonissime e mentre io assomigliò molto a tua moglie il mio fidanzato assomiglia totalmente a te...! Anche lui, quando preparo le polpette è capace di mangiarne a decine, ma ancora io non gli ho messo divieti!! ;)
    Proverò questa versione di polpetta burger, certa che riscuoterá grande successo!!

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    1. Quando provi tieni l'impasto delle polpette piuttosto denso, troppa umidita' non consente una cottura uniforme durante la piastratura.

      (ho appena creato un "Polpetta Club")

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  3. Pure io impazzisco per le polpette, specialmente quelle ai ferri, e anch'io considero porzione una quantità indefinita delle medesime, che dipende da quante ne sono state preparate.
    Concordo poi in pieno con la frittura nello strutto: è incomparabilmente più leggera di quella in olio, e il gusto è sublime. Anche i trigliceridi, vabbè, ma mica si può avere tutto dalla vita!!! ;-)
    Grande Corrado e... W la polpetta!!!!!!

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    1. Grazie Mapi, anche tu sarai iscritta d'ufficio nel "Polpetta Club" :))))
      La frittura nello strutto e' il massimo come gusto, peccato che ci si faccia spaventare dai grassi.
      CIAO :))))

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  4. polpette addicted! presente :)))

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    1. Il club si fa numeroso.....
      CIAO :-)

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  5. la tua metà è santa e poi ti proebirà le polpette, ma guarda come ti aiuta! Complimenti anche per questa versione ma quella del Juicy Jucy o come l'è mi ha letteralmente stregato e detto da una vegetariana! Complimenti!

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    1. Helga, con questi complimenti mi stai viziando (ma come mi piacciono.....)

      CIAO :)))))))))))))))))))

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  6. Faccio outing. Anche per me le polpette non hanno una porzione definita. Quando le faccio ne faccio a catasta con l'idea poi di surgelarne qualcuna. Ma secondo quelle con questo destino ci arrivano fino al surgelatore???
    Tutte finiscono inevitabilmente in padella. E il più delle volte fritte, obviously. Poi è naturale che prima del pranzo/cena devono essere testate ed assaggiate più di una volta per essere sicuri di cottura e gusto, no?
    E poi a tavola devi confermare per bene la cosa, vero? :))
    Sante le polpette e chi le ha inventate!! E anche tu per questo panino che probabilmente è destinato a fare la fine delle polpette (e delle ciliegie): una tira'altra.

    PS. Viva la frittura nello strutto
    P.S. voglio provare a fare il panko casalingo

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    1. Panino non da podio, ma le polpette......
      :)))))))))))))))))))))))))))))))))))

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  7. Mia mamma fa delle polpettine grandi come una noce, che poi frigge in una piscina di extravergine. Non ho mai visto scene così indecorose come quando le porta in tavola, quali che siano i commensali. Quindi, non solo capisco il problema,ma sono anche vicina alla "santa prima" e alla sua lotta estrema per trattenerti dalle tentazioni. La ricetta che hai postato,,comunque, mi intriga molto,sia per la presenza della patata (qui a Genova, abbondare è un peccato mortale: le polpette o le fai di carne o le fai di patate) sia per il profumo delle spezie. La genialata di farne un hamburger è filologia gastronomica. e guai a chi la chiama perversione :-)

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    1. Sempre sia lodata Santa Polpetta :-)

      La ricetta nel post e' della Santa Donna, ricetta assolutamente da provare. Golosissima :-) :-)

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  8. Da oggi tua moglie sarà la mia dietologa, mangerò lentamente!!!!

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    1. Ah, le mogli.....
      Un delizioso fastidio :)))
      CIAO :)

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