28/03/11

Risotto in crema di porri con sedano croccante



















Era da un po' che volevo fare un risottino detox, anzi proprio vegano, non perche' ci fosse qualcosa da cui disintossicarsi, ma perche' mi andava. Anna Maria e' tornata dal mercatino rionale con quello che serviva, e cosi'....
E' un mercatino che il Comune ha istituito per aiutare gli abitanti del quartiere a comprare sotto casa. E, aggiungo io, anche per rispondere alle osservazioni che alcuni fanno riguardo all'invadenza di ipermercati e supermercati vari.
Comunque sia, il mercatino si tiene al Giovedi, c'e' un banco di frutta e verdura, un banco di casalinghi e 6 o 7 banchi di cenci. Io chiamo cosi' quei banchi dove vendono abbigliamento in sintetico, del tipo da pochi Euro. Questi ultimi banchi sono tenuti ormai al 90% da extracomunitari, con regolare licenza, e vendono (poco, a quanto mi dicono) a molte colf extracomunitarie in libera uscita.
Dove invece c'e' affollamento e' al banco di frutta e verdura dove madre e figlio si fanno in quattro per servire tutti, anche scambiando battute con le massaie. Una volta ho accompagnato Anna Maria e ho buttato l'occhio su quello che era esposto.
OK, il contadino tradizionale che vende la propria produzione non esiste piu', la merce viene direttamente dall'ortomercato, ma almeno le massaie hanno il piacere di scegliere, e di ricevere l'acquisto in sacchetti di carta anziche' in vassoietti sigillati dalla plastica.
La volta che ci sono andato anch'io avevo in mente di acquistare dei pomodorini Pizzutello, la qualita' di pomodori che, anche se cresciuti (o meglio: pompati) in serra, sono gli unici che in inverno mantengono un certo sapore. Non vedendoli esposti ho chiesto se ne avevano, magari ancora da scaricare dal furgone, ma dopo un primo momento di occhio disorientato madre e figlio si sono ripresi e mi hanno indicato una cassetta con dei pomodorini che pero' non avevano la classica puntina (il pizzo, da cui il nome Pizzutello). Non ho resistito e ho detto: "Ma quelli mi sembrano piu' dei Piccadilly". Madre e figlio si sono guardati e immediatamente hanno detto "Ma sono buonissimi, li deve provare". Ne abbiamo comprato un chilo, proprio per non fare la figura degli snob, ma in cucina si sono rivelati per quello che erano: insipidi e acidini.
Comunque Giovedi scorso Anna Maria ha riportato dei bei porri e ho subito pensato a un risottino vegetariano disintossicante. Naturalmente preparato con un po' di originalita', altrimenti io non sarei io :)
Ho pensato di ridurre i porri in crema e di farci cuocere il risotto. Poi, siccome il risultato sarebbe stato anche troppo cremoso, ho pensato di completare il piatto con del sedano croccante. E cosi' ho fatto. Buono!

Ingredienti per 2 persone
4 porri
Brodo vegetale, almeno 2 litri
1-2 coste di sedano verde
Olio evo
Un sospetto di peperoncino
1 bicchiere vino bianco

Preparazione
Portare a bollore del buon brodo di verdura e tenerlo al caldo. Tagliare in lunghe e sottili strisce il sedano e tenerlo da parte.                
Tagliare la parte terminale (piu' chiara) dei porri a fettine molto sottili. La parte piu' verde e' stata messa da parte per una prossima minestra di verdura.
Far soffriggere le fettine in olio evo (un wok va benissimo), mescolando di continuo in modo che tutta la massa dei porri cuocia allo stesso modo. Quando le fettine piu' sottili iniziano a colorire sui bordi versare mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare. Quindi aggiungere due bei mestoli di brodo di verdura e far ritirare quasi completamente. Alla fine aggiungere una presa di sale e mescolare.
Passare tutta la massa dei porri al minipimer finche' non sono ridotti a crema. Magari aggiungete un mezzo mestolo di brodo di verdura, la crema dev'essere bella fluida.
In una casseruola mettere dell'olio evo e farci tostare il riso. Quando fatto, aggiungere il restante vino bianco e far ritirare mescolando. Da ora in poi portare avanti il risotto aggiungendo il brodo di verdura. Quando il riso e' a mezza cottura aggiungerci la crema di porri e continuare la cottura, aggiungendo via via altro brodo di verdura. Occhio che la crema tendera' ad attaccarsi, ma mescolando spesso lo si potra' evitare. Assaggiare e regolare di sale.
Intanto che il risotto procede far saltare in un padellino, in olio evo e con un un sospetto di peperoncino, le strisce di sedano. Occhio che potranno abbrustolirsi sulle punte, ma niente paura: dopo saltate si taglieranno via le punte abbrustolite. Togliere le strisce ormai croccanti, parcheggiarle su un piatto, salarle e tenerle da parte.
Quando il riso e' cotto (assaggiare, assaggiare!!!!) impiattarlo e coprirlo con le strisce di sedano croccante.
Direi che il risottino vegan e' riuscito bene. Ad Anna Maria e' piaciuto molto, e tanto mi basta.





















 All'assaggio si sente bene il sapore del porro, ormai privato della sua punta di porrita' (licenza poetica), per via della doppia cottura.
Il risultato, dolce e cremoso, avvolge il riso.
Il sedano, bello croccante, fa da contrasto, sia di sapore che di consistenza.
E' leggero, saporito e buono, ve lo consiglio.

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11 commenti:

  1. Corrado, bellissimo questo risotto, proprio ieri mio padre mi ha suggerito qualcosa di simile

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  2. @Lydia: papa'tzatzichi e' forte....

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  3. per dire la verità non amo molto i risotti, ma questo bello cremoso fa gola anche a me!!

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  4. Bravo Corrado ! un saluto anche ad Anna Maria .
    baci , chiara

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  5. buonooo, adoro i porri ed il risotto in generale, ma buoni anche i tortelli precedenti... sempre piu bravo!

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  6. a me piace il risotto e piacerà anche al marito quasi vegetariano, grazie!
    Ciao!

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  7. lo ascorso anno provai subito il riso con i fiori di rosmarino... questo anno proverò sicuramente questo ;-)
    Complimenti

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  8. Marcellagiorgio29 marzo 2011 22:01

    Questo lo faccio anch'io!!
    Magari invece del sedano, che non amo molto, ci metto una nocetta di formaggio cremoso per mantecare..dici che non è più vegano???
    Non importa!!
    W i porri!!!

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  9. Un risotto molto delicato. Mi piace.
    Saluti.

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  10. Concordo con la Marci, domani compro i porri! Bravo Corrado! Ricordati: Michele, via Cesare Sersale!

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  11. Un inchino alla cremosità del tuo risotto. Io adoro i risotti salsati (che senza un bel quantitativo di burro e parmigiano è davvero difficile far venire). L'utilizzo della crema di porro è davvero una bellissima idea. Sarà pure detox .. ma per me il risotto è sempre una chickkeria, anche in versione vegetale !! Manu

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