25/10/11

Bucatini delicati



















Veramente "bucatini delicati" sarebbe una contraddizione in termini....
Tanto robusti e aggressivi che proprio non si possono definire anche delicati. Ma se ci si riferisce al condimento, che rende vellutato e sensuale tutto l'insieme, allora si puo'.
Oggi, 25 Ottobre, e' la Giornata Mondiale della Pasta, la prima giornata e' stata nel 1998.
Potevo io, un drogato di pasta (pasta addicted) non pubblicare proprio niente?
Allora eccomi qua, dopo l'avventura degli Habanero canditi.
Transeat, meglio rimuovere....
Ho pensato un qualcosa di nuovo, o almeno credo.  Un ottimo risultato, sia secondo me che secondo la mia cavia preferita.
E inflessibile giudice, la mia dolce (il piu' delle volte) meta'.
Facciamola corta e procediamo.....

Ingredienti per 2 persone
160-180 gr di bucatini buoni
30 gr di burro.  Salato, ma anche no
1 cucchiaio di farina 00
150 gr di latte, come dire un bicchierone
Sale
1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
3/4 di cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di scorza di limone grattata
2 bei ciuffi di basilico
Qualche pomodorino tipo datterino, facoltativo
1 cucchiaio di legno

Preparazione
Mentre l'acqua della pasta e' a fuoco, far sciogliere il burro in un pentolino dai bordi alti (io ho usato una tazza di smalto, eredita' di qualche nonna). Versare zenzero e cannella e mescolare bene col cucchiaio di legno.
Versare poco a poco la farina, mescolando continuamente. Far andare, sempre mescolando, un minuto, non di piu'.
Se resta qualche grumo niente paura, vi diro' dopo come fare. Buttare i bucatini nell'acqua che ormai stara' gia' bollendo.
A questo punto prendere il latte e...  oopsss, mi ero dimenticato che il latte prima andava scaldato fino quasi a bollire con dentro una bella presa di sale.  Una presa robusta.  Ci vuole, ci vuole.
Allora riprendiamo: a questo punto prendere il latte caldo e versarlo gradualmente nel pentolino, sempre mescolando.  Far andare un paio di minuti cosi'.
Rimasto qualche grumo? Niente paura, basta prendere un minipimer (frullatore a immersione) e farlo andare un minuto circa.
Cosi' non vale, dite?    Ma funziona.  E come credete che facciano i cuochi ad ottenere una  salsa cosi' ben vellutata?  Proprio cosi'.
OK, OK, sento che state mormorando che questa e' una besciamella!    Lo sarebbe se la faceste rassodare, questa invece deve risultare molto liquida.  Ve ne sarete gia' accorte dalle proporzioni. Questa in realta' (prendete nota) e' una salsa vellutata bianca. Come tale puo' accompagnare anche della carne. O delle patate bollite. O altro.
Assaggiare questa vellutata bianca e regolare di sale. E' meglio che sia un po' piu' salata che sciocca, altrimenti il piatto finito sembrera' senza carattere.
Siamo ormai alla fine: scolare i bucatini, conservando a parte un po' di acqua di cottura.
Rimettere la pentola sul fuoco, versarci la vellutata bianca (non e' besciamella, chiaro?)  e rimetterci i bucatini.  Mescolare bene in modo da amalgamare il tutto, non e' necessario saltarli.
Se la vellutata bianca era giustamente fluida l'insieme sara' perfettamente amalgamato. Altrimenti aggiungere un po' di acqua della pasta e mescolare fino a ritenersi soddisfatti.
Impiattare subito, cospargere con un po' di buccia di limone grattugiata e con foglie di basilico. Guarnire, se piace, con dei datterini smezzati.
Non state li' a rimirare il vostro capolavoro, portatelo in tavola subito!!




















E' bello anche a vedersi.
Quegli abbracci, quelle compenetrazioni, sono quasi sensuali, vero?
All'assaggio, all'interno della cremosita' della vellutata biamca, si sentono gli aromi di zenzero e cannella.
I profumi di basilico e limone richiamano il sole, l'estate e una certa pigra rilassatezza estiva.
E il contrasto tra la cremosita' della vellutata bianca, morbida e femminile, e la corposita' robusta dei bucatini richiama alla mente quella sensualita' di cui sopra.
Anche afrodisiaco?  Non c'e' che da provare....

.

13 commenti:

  1. Bellissima ricetta, complimenti!

    RispondiElimina
  2. Ti sei confermato il re della pasta, sai che mi hai fatto venire voglia di provare questa ricetta?
    Forse ometterò la cannella, non amo molto il suo "profumo", ci potrei aggiungere un'altra spezia tipo la noce moscata che dici?

    RispondiElimina
  3. GRAZIE - Avevo pensato di spolverare con polvere di prosciutto (un po' di spinta, in tutto quel biancore), ma in casa non ce n'era....
    Meglio cosi', il risultato era delicatissimo e profumato. Zenzero e cannella, poi... WOW

    RispondiElimina
  4. Bucatini mon amour.
    Come la racconti e la commenti, sento nell'aria quell'equilibrio perfetto tra sapori che contraddistingue i precisi testardi ma amabili golosi.
    W la pasta!

    RispondiElimina
  5. Centrato in pieno!!!!
    Questi sono i sapori ed i profumi dell'autunno.
    B R A V O !
    Sono in partenza x un viaggio all'estero (x lavoro) al rientro, giuro che provero' la tua ricetta.
    R I B R A V O !!!!!!

    Bobina

    RispondiElimina
  6. golosa questa vellutata bianca, anche il pomodorino ci sta bene :)
    bravo Corrado!

    RispondiElimina
  7. yes, morbidi e avvolgenti, veramente attraenti!

    chissà cosa ti inventi per il mio nuovo contest CACIO E PE....SCE, ti aspetto ok?
    Cris

    RispondiElimina
  8. Corrado, ma che sorpresa! Bucatini sensuali nel abbraccio della vellutata! Piatto assolutamente degno per festeggiare Pasta Day!
    baci

    RispondiElimina
  9. Mi piacciono questi bucatini, caro Corrado! Sembrano davvero un comfort food, così vellutati e avvolgenti!
    Inolte, sembrano un piatto facile da fare anche quando la dispensa è un po' vuota, un vero passe par tout.
    Li proverò!
    Un abbraccio
    Jasmine

    RispondiElimina
  10. ma com'è che mi ero persa questa ricetta e soprattutto la sua descrizione??
    magggggico corrado!

    RispondiElimina
  11. I tuoi bucatini sembrano deliziosi! E la tua descrizione degli ingredienti ("bucatini buoni") mi fa sorridere :) bravissimo!

    RispondiElimina