24/10/11

Habanero canditi, l'avventura

 
Qualche tempo fa siamo andati a un pranzo sulla montagna pistoiese, un ristorante da tenere presente.
L'invitato d'onore ero io, qualche giorno dopo era il mio compleanno.
Aria fine, cibo buono, bella compagnia. Come regali? Libri di cucina, barattoli di marmellate e tante altre squisitezze, tutte hand-made.
Era una combriccola di gastrofanatici.
Emanuela, quella della pasticceria bio di Pistoia (QUI e QUI)  ha portato una torta ai mirtilli.
Divina.

Qua sotto la foto, fatta col cellulare (sorry)



















Tra le altre cose la chef ha proposto dei crostoncini di peperoncini canditi, buonissimi.  Non marmellata di peperoncini (gia' vista), proprio peperoncini canditi.
In breve: pane leggermente tostato, un velo di formaggio fuso, un cucchiaino di peperoncini rossi canditi.   Mondiali !!!
Dopo mi sono informato su questi peperoncini canditi. Una cosa semplicissima, e' stato risposto: peperoncini, succo di limone, zucchero, acqua.
E qualche avvertenza......
La prima avvertenza e' procurarsi dei peperoncini non troppo piccanti.
Io mi sono procurati dei peperoncini esotici qualita' Habanero, dei tipi rosso, arancio, verde e cioccolato.
Li ho comprati perche' inusuali e anche perche' avevano dei bellissimi colori, ma ho scoperto solo dopo che la qualita' Habanero e' tra quelle piu' piccanti!!!
Fino al 2007 era considerata la qualita' piu' piccante in assoluto.  Successivamente ne sono state catalogate altre specie, ancora piu' piccanti, ma la Habanero rimane terribile.

Non e', ripeto: non e',  la qualita' da usare per fare i peperoncini canditi.

La seconda avvertenza e' che vanno maneggiati con i guanti.  Non e' un modo di dire, e' fortemente raccomandabile indossare dei guanti quando si puliscono questi Habanero.
Naturalmente io, uomo forte (ha-ha!), ho ritenuto di poter trascurare questa raccomandazione.  
Col risultato che dopo 5 minuti appena avevo le mani in fiamme. E tutto quello che toccavo (piatti, coltelli, etc) diventava a sua volta "pericoloso", facendo bruciare le dita di chi inavvertitamente li toccava.
Mi sono subito lavato le mani, ma niente da fare, dopo 6 lavaggi non era cambiato niente.  E meno male che non avevo graffi o sbucciature sulle mani, altrimenti sarebbe stato un inferno. I guanti li ho messi dopo, per finire il lavoro. Sono testardo.
La ricetta dice che vanno puliti, scartando tutti i semi.  Poi vanno tagliati a pezzi di un paio di cm e messi in un pentolino con egual peso di zucchero e coperti a filo d'acqua. Aggiungere il succo di mezzo limone.
Durante la pulitura e nella successiva spezzettatura la cucina si e' riempita di miasmi irritanti, cosi' che ho dovuto spalancare tutte le finestre.  Dopo un po' Anna Maria che era in un'altra stanza e' venuta a protestare, tossendo e starnutendo.
Guardate che non sto esagerando.   Per niente.
Comunque io, testardo, ho messo a fuoco il pentolino, con lo scopo di far ritirare della meta' il liquido e lasciare poi tutto in infusione.
Dopo 10 minuti ho dovuto rinunciare e mettere il pentolino fuori in terrazza perche', nonostante ci fosse il coperchio, tosse e starnuti continuavano.
Che avventura...

Ultima e forse piu' importante avvertenza: se alla fine le vostre mani bruciano terribilmente mettetevi comunque i guanti, perche' prima o poi dovrete pure andare a far pipi'.....

Insomma: una disfatta.

Ripubblico qua sotto la foto degli Habanero, sembrano inoffensivi, vero?
Alla larga....



P.S. - Spero di avervi fatto sorridere.  Almeno qualcuno si e' divertito....

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8 commenti:

  1. hahahah....ma c'è poco da ridere, ho avuto un'esperienza simile quando ho voluto cimentarmi nei peperoncini sott'olio ripieni di acciughe e capperi o di tonno, senza guanti mi sono scorticata le mani e ricordo anche i miasmi, gli occhi che bruciavano e per fortuna non me li sono sfregati con le mani!!! inutile dire che non li ho più rifatti neanche con i guanti! ma come erano buoni...

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  2. Mamma mia!!! Ma poi da mangiare non sono troppo piccanti....o servono i guanti anche dopo ?? :-D

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  3. TUTTI: ho dovuto rinunciare, era impossibile continuare. Mi sono anche dovuto spalmare sulle mani una crema analgesica. Un dolore praticamente identico a quello delle scottature....

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  4. Marcellagiorgi24 ottobre 2011 22:25

    Io e Giorgio siamo qui in lacrime dal gran ridere!!!! :-))))))
    Lo sappiamo come può essere la situazione, a me è capitato circa un mese fa con i peperoncini habanero amorevolmente seminati da Giorgio. Io li ho fatti sott'olio e per prepararli mi ero anche messa i guanti, ma sono riuscita comunque ad intossicarmi solo respirandone l'aria mentre li tagliavo.
    TERRIBILE.
    Aggiungo che Giorgio ci ha provato con il Naga morich e credevo si sentisse proprio male, pensa che era rimasto addirittura senza fiato.

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  5. una nube tossica in casa! :-D
    io non avrei resistito un minuto... pensa che ci è capitato di vedere sequestrare in aeroporto della polvere di peperoncino lasciata nel bagaglio a mano, i proprietari protestavano, come dici tu, può essere davvero un'arma micidiale!!!
    e pensare che a vederli sono così carini...

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  6. ihihih ne so qualcosa pure io!!! :)
    Augurissimi! :)

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  7. L'avventura è per i coraggiosi, ma figuriamoci se qualcosa del genere ti spaventerebbe!
    Credo che i peperoncini canditi siamo davvero gustosi, forse però bisognerebbe prendere un'altra qualità..
    A proposito, buon compleanno!

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  8. ho letto ora l'esperienza dell'amico ankio molto simile con la differenza che ho un grado di sopportazione piu alto, io solo xò il problema è arrivato quando le donne di casa hanno usato gli strumenti da me usati per fare i peperoncini pur essendo stati in lavastovigli..................
    E' successa un a guerra in casa da scappare

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