23/09/09

Orata al forno, con piccole varianti

























Questa preparazione e' piu' di Anna Maria che mia, diciamo che mie sono le piccole varianti.
Come ad esempio il non usare olio, o il letto di limone, o l'alloro, e cosi' via. Vedrete.

Si comincia....

Ingredienti per 2 persone
Una bella orata, sui 25 cm (non l'ho pesata...)
2-3 patate
4-5 pomodorini tipo pizzutello
Un limone
2 spicchi di aglio
Rosmarino
6-7 foglie di alloro
Pizzico di zenzero, pizzico di origano
Pane grattato

Preparazione
Accendere il forno (il nostro e' statico) e impostare la temperatura a 170-180 gradi. (Far) pulire bene il pesce. Sbucciare e tagliare a dadini le patate, smezzare i pomodorini, tagliare 4 fette tonde di limone, con tutta la buccia. Fare un trito finissimo di aglio e rosmarino.
Nella teglia da forno, la nostra e' di metallo, appoggiare sul fondo le fette di limone affiancate per il lungo, su cui andra' il pesce. Variante del limone: se il pesce si secca durante la cottura sara' stopposo e con l'evaporazione dei suoi liquidi perdera' moltissimo di sapore. Tra l'altro l'orata e' anche un po' stopposa di suo, quindi cerchiamo di tenerla umida e morbida. Normalmente si evita l'attaccamento alla teglia ungendola con olio, ma troppo spesso il pesce non esce dal forno ben arrostito, bensi' mezzo fritto.
Pero'... C'e' un pero'. Se appoggiamo il pesce sul limone la parte a contatto con l'interno della fetta verra' tragicamente lessa. Si rimedia interponendo tra il pesce e le fette di limone delle foglie di alloro, che forniranno ulteriore aroma. Con le dita spargere dentro l'orata abbondante zenzero in polvere e aggiungerci 3-4 foglie di alloro intere. Niente sale, altrimenti i buoni succhi del pesce uscirebbero in cottura (il pesce secco, etc...). Adagiare il pesce sulle foglie di allore e il limone. Cospargere il pesce con del pane grattato, un velo e' sufficiente.
Nel resto della teglia spargere un'emulsione di 3-4 cucchiai di olio evo e acqua (sbattere bene), altrimenti le patate si attaccherebbero. Nel resto della teglia mettere quindi i dadini di patate e i pomodorini smezzati, con la parte della buccia di sotto. Su patate e pomodori spargere il trito di aglio e rosmarino e un po' di zenzero in polvere (ma poco).

Vedere sotto come si presenta "prima della cura".


























A questo punto il forno e' ormai in temperatura, quindi schiaffarci dentro la teglia. Dopo 15 minuti armarsi di guanti veramente isolanti, estrarre la teglia e con calma girare le patate e anche l'orata. Spolverare con pane grattato anche questo lato del pesce. Non molestate i pomodorini, stanno bene cosi'. Il liquido che uscira' dai pomodorini servira' a fornire ulteriore umidita' al processo di cottura. Quando rimettete la teglia in forno giratela, perche' tutti i forni hanno temperature piu' alte verso il fondo e noi vogliamo invece che la cottura sia uniforme.
Dopo altri 15 minuti l'orata dovrebbe essere cotta, dico dovrebbe perche' dipendera' dal vostro forno, dalle dimensioni del pesce, etc.
Estraete l'orata e apritela in due, togliendo il ripieno e la lisca centrale. Salare con abbondanza le due meta', sulle parte interna. Salare anche le patate e i pomodorini.

All'assaggio si percepisce intatto il sapore del mare, completato dal profumo dell'alloro (non avete mai provato l'alloro col pesce, vero? Sara' allora una sorpresa piacevole!). Servire la mezza orata con i mezzi pomodori e le patatine. Consiglio di non mangiare pane, e al suo posto mangiare le patate (i famosi chiletti...).

Penso che vi piacera' molto, ma sappiatemi dire.

A presto :-)

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15 commenti:

  1. iomilanese-laura.... Ti ho risposto nel post precedente, vai a vedere :-))))

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  2. Mi hai beccata! L'alloro con il pesce non l'ho provato e mi riprometto di farlo, sei stato più che convincente, grazie per il consiglio!

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  3. Complimenti si presenta molto bene, interessante l'aggiunta dell'alloro.

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  4. Eccomi! anche per me è una novità l'alloro col pesce... e anche lo zenzero!

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  5. Bellissima l'idea di appoggiare il pesce sul limone, e poi l'alloro per evitare la lessatura... da maestro.
    Noi l'alloro l'usiamo sul pesce, sulla trota al forno in particolare, ma non avevo mai pensato allo zenzero.
    Alberto

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  6. iomilanese-laura24 settembre 2009 00:36

    letto! profilo intenso, silhouette armoniosa, abito multistrati, profumo elegante...la settimana della moda a mi mi sta rovinando, però che ricetta! complimenti alla squadra

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  7. Ciao Corrado. Grazie per il suggerimento dell'alloro. Non ci avevo mai pensato, e credo sia un grande consiglio. E bella la pensata dello zenzero. Tutta da provare !!

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  8. A TUTTI - Grazie degli apprezzamenti. Le mie varianti sono solo piccoli trucchi. Ma e' vero che alloro e zenzero sono poco usati con il pesce. Il trucco del limone si puo' utilizzare anche con il pollo arrosto: in quel caso coprire le fette di limone con rametti di ramerino, ma anche con l'alloro, se piace.

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  9. e questa volta, nulla da ridire sugli aromi! zenzero e alloro compresi!
    Tutti questi tuoi trucchetti sarebbero perfetti per la mia raccolta segreti di famiglia- me li passi?
    se non sbaglio avevi tu un sistema forse un po' complesso ma ragionatisssimo sul blocco di cottura per le insalate di pasta?

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  10. Bellissimo!!!! bellissima altrettanto la presentazione,simpatica la presenza dell'alloro!!!!!
    Complimenti!!!!!!

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  11. SIMONAPINTO - Si, ma era piu' complicato da leggere che a fare, lo trovi nel mio post del 26/05.

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  12. L'alloro con il pesce ci sta da dio! Devo dire che anche io lo sto rivalutando molto :)
    Belle le tue varianti, ma io, onde evitare di attaccare qualcosa, metterei la carta da forno. Che dici? Sto dicendo un'eresia? :D

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  13. SPIGHETTA: col trucco dei limoni il pesce non si attacca perche' non e' a contatto con la teglia. Guardando la prima foto del post, quella con l'orata cotta, noterai che la pelle e' integra. I limoni dopo sono da buttare via, ma non e' un problema. Vedi tu :-)

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  14. La coibentazione limone-alloro è un tocco di rara maestria, l'emulsione olio-acqua una tecnica di grande sapienza culinaria! (finalmente qualcuno che non affoga il pesce nell'olio...) Tutto il resto un insieme di piccole-grandi astuzie da cuoco provetto. L'alloro? Io ne sono una fan sfegatata, dunque sì, perfetto anche con il pesce.
    Beh Corrado, la tua orata è defunta per una nobile causa. Buona domenica. A presto
    Sabrine

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