28/12/09

Cornucopia sciccosa multiuso















Multiuso perche' se questa cornucopia la si fa piu' sul salato e' un antipasto sfizioso. Se invece la si fa piu' sul dolce puo' essere un dessert inconsueto.
E' semplicissima da fare, e' gustosa ed e' giudicata chic delle signore, quindi potete proporla in occasioni nelle quali volete fare bella figura.
La cornucopia, che tradotto dal latino mi dicono significare "corno dell'abbondanza", e' da sempre raffigurata come un un corno da cui escono cibo, fiori, denaro, e chi piu' ne ha piu' ne metta.
Questa e' fatta di pasta frolla, mentre il ripieno e' un misto di cipolla, uvetta e altro.

Ingredienti, per 8 corni
Un rotolo di pasta frolla pronta
3-4 cipolle rosse dolci
2 pugni di uvetta
Buccia grattugiata di un limone
Un bicchiere di brodo vegetale
Un cucchiano di pinoli
Uovo per spennellare

Preparazione
Mettere a bagno l'uvetta. Se si opta per la versione salata della cornucopia usare vino bianco o rose'. Se invece si e' scelta la versione dolce, allora usare un vino liquoroso. Lasciare a bagno per una notte, oppure far bollire una decina di minuti. Tagliare la cipolla a fette non troppo sottili e saltarla pochi minuti in poco olio evo, quindi bagnare con poco brodo vegetale. Per la cornucopia salata aggiungere un pizzico di sale, per la versione dolce invece un pizzico di zucchero di canna. Far andare a fuoco medio per tre-quattro minuti. Alla fine la cipolla dovra' risultare asciutta. A fuoco spento aggiungere l'uvetta, i pinoli e la buccia grattugiata di limone. Mescolare e lasciare nel recipiente di cottura.
Portare il forno a 150 gradi, piu' o meno.
Dal rotolo di frolla ricavare dei quadrati e tagliarli in diagonale per otttenere dei triangoli.
Mettere il ripieno sui triangoli di frolla. Non troppo, e mettendo piu' ripieno su un lato piuttosto che sull'altro. Mi spiego: una volta ripiegato, il triangolo dovra' essere piu' gonfio da un lato e piu' a punta dall'altro, a simulare un corno. Ripiegare i triangoli di frolla a formare dei corni e chiudere premendo bene sui bordi. Si possono spennellare i bordi di uovo per facilitare la chiusura. Spennellare comunque con uovo la parte superiore dei corni e cospargerla con poco sale macinato al momento, oppure con zucchero, a seconda della scelta fatta.
Coprire una teglia con della carta forno e appoggiarci, delicatamente i corni. Infornare e lasciar cuocere finche' la superficie del corno sia ben dorata.

All'assaggio i vari sapori e profumi si fondono in maniera armonica. I contrasti dei sapori sono leggeri, ma stuzzicanti.
E' una preparazione semplice e di veloce realizzazione, si impiega di piu' a leggere la ricetta che a prepararla.
Piace soprattutto alle signore, che l'hanno definita "chic", da cui anche il nome di "Cornucopia sciccosa".

A presto :-)

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10 commenti:

  1. @Alex, per la salsa di cipolle: l'ispirazione me l'hai data tu, citando una preparazione di Alajmo. Buona e' buona, ma non ho inventato niente, salvo l'applicazione ad arrosti smorti o bolliti.
    CIAO

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  2. Buona davvero e anche molto sciccosa!

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  3. Veramente una bella idea la "cornucopia sciccosa" !!!

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  4. carina l'idea della curnocopia, ma ragazzo mio stai veramente tirando fuori l'artista che c'è in te! ciao corrado, un abbraccio e buon anno!

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  5. Wow! bellissima! mi piace molto anche il titolo della tua creazione, la cornucopia porta bene per il nuovo anno...per un Capodanno "sciccoso" ottima proposta
    Auguri!!!

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  6. Marcellagiorgio29 dicembre 2009 22:29

    Ciao Corrado!
    bell'idea quella della cornucopia sciccosa!
    Certo che li dentro si può infilare di tutto!
    anche diversificando il ripieno e..fortunato quello a cui tocca la più ricca!!
    Tanti auguri a te e ad Anna Maria!
    Ti auguro un anno con tante belle e golose tavolate!
    Che c'è di meglio?

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  7. Marcellagiorgio29 dicembre 2009 22:31

    Scusate, mi è scappato un Ti al posto di un Vi:
    Vi auguro, ovviamente ad entrambi, un anno con tante belle e golose tavolate!!!

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  8. @TUTTI: Auguroni, per un 2010 sereno.

    @MarcellaGiorgio: 1 - Se ti avanza del cinghiale, lo triti fine fine, ci aggiungi appena un poco del sughetto di cottura, poi anche del ginepro macinato e usi il tutto come ripieno.
    2 - Ho il problema di come farcire una fagianella, ma uscendo un po' dalle solite ricette. Proverei con un risotto con salsiccia e albicocche, profumato da poca buccia di limone. Oppure? Suggerimenti?

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  9. Coprrado ti ringraZIO DEGLI AUGURI E ANCHE SE IN RITARDISSIMO ACCETTA I MIEI ANCHE PER L'ANNO NUOVO CHE PORTI PER TUTTI FELICITA' E MENO PREOCCUPAZIONI!!!!!!!!!!
    MANCO DA UN PO' DI GIORNI E VEDO CHE MI SONO PERSA UN SACCO DI COSI STUZZSICANTI.
    AUGURIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!

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  10. iomilanese-laura31 dicembre 2009 00:10

    Facciamo così Corrado. tu prepari la cornucopia e io la riempirò con cura attenta di bene per te e Annamaria.

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