03/01/11

Malesseri e propositi

Leggevo in giro per i blog che in questo periodo a volte prende una strana stanchezza 'bloggistica', una pigrizia che ostacola la produzione di nuovi post.  L'ultimo post di Elga descrive bene questo stato d'animo.
Allora non sono il solo, ho pensato.
Potrei postare una ricetta di dolci di qualche amica, ma Emanuela non mi ha ancora spedita la ricetta che aveva promesso....
Ho visto che altre amiche, come Sabrine,  hanno fatto un elenco di buoni propositi per il 2011 e mi son detto: perche' no?
E magari fare anche un bilancio dell'anno appena finito. Per il bilancio 2010 non la faro' tanto lunga: il passato e' passato ed e' sempre meglio non ricamarci troppo su. Che ho fatto?
Ho cercato di inventare ricette. Molte ne ho pubblicate e molte (le classiche ciofeghe) proprio no.
Ho partecipato a diversi contest e sono stato regolarmente segato (salvo una volta, e ancora sono sorpreso).
Ho incontrato nuove amiche sui blog e ne ho conosciute altre di persona, con sorpresa e piacere.
Ho passato una giornata insieme alla famosa Rossa e partecipato al suo corso di cucina russa.
Ho partecipato a cucinamenti collettivi assieme ad amiche gastrofanatiche come me.
Ci siamo anche ritrovati per "fettunta party" e merende (ma merende e' un eufemismo: siamo usciti che quasi rotolavamo...).
Ho conosciuto due chef molto brave, Lisa e Rossella, ho mangiato da loro e una l'ho invitata a mangiare a casa mia (ansia nel costruire un menu e realizzarlo bene...).  Sono chef donne, un inusuale misto di autorita' (necessaria a far funzionare a dovere uno staff di cucina) e di dolcezza.
Che altro? Ho costretto Anna Maria, la mia dolce (il piu' delle volte) meta' ad assaggiare tutto quello che preparavo. Ma proprio tutto, il buono e il meno buono (altro eufemismo). Ho sempre pensato: se non e' amore questo...
E Maria Luisa? E' una nostra amica e vicina di casa, anche lei si e' prestata ad assaggi senza preavviso, quando non poteva dire di no.
Insomma, un 2010 direi soddisfacente.

E adesso i buoni propositi.
Riflettevo che i buoni propositi si fanno per cercare di rimediare a qualche difetto, o al piu' a qualche debolezza. Che senso avrebbe, infatti, cercare di far bene qualcosa che gia' ci riesce bene? Ecco quindi  il rovescio della medaglia, l'esporre una lista di buoni propositi significa in definitiva esporre una lista di debolezze, e non sempre fa piacere ammetterle.
Cose che potrei fare meglio ce ne sono tante, ma qui riportero' solo quelle attinenti alla cucina, anche per accontentare Anna Maria, che sempre mi cazzia quando racconto sul blog cose private....
1 - Cerchero' di imparare a fare i dolci. Sono negato, e' vero, ma forse con un po' piu' di tenacia.... Ho anche seguito un corso di 'Dolci al piatto', tra l'altro tenuto molto bene da uno chef che si vede anche spesso in TV, ma i suoi buoni insegnamenti sono scivolati su di me come la pioggia sui paperi....
2 - Cerchero' di essere meno scorbutico quando cucino. Devo avere la sindrome "Dr. Jekill-Mr.Hide"....   Ormai Anna Maria ha imparato a tenersi alla larga dalla cucina e a non dire piu': "Ma perche' invece...". Reagisco sempre bruscamente, devo imparare a tenere la bocca chiusa.
3 - Cerchero' di essere meno invidioso di chi vince i contest ai quali partecipo. Penso di non essere il solo a pensare "Si, questa che ha vinto e' una bella ricetta, certo che pero' la mia.... Cos'ha questa piu' della mia?  Ma con che cavolo di metro giudicano le ricette?".  (Sfido chiunque abbia partecipato a un contest a dire di non aver mai avuto pensieri di questo genere...)

Troppi altri propositi ancora ci sarebbero....

Termino qua e vi auguro un buon anno, sereno e pieno di belle ricette: a presto.
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10 commenti:

  1. letto tutto. non so, condivido in parte. a me piace fare soprattutto i dolci, non sono brava ma mi diverto, che è la cosa che, credo, importi più di tutte.
    poi sono donna, e quindi meno preda dell'ansia da prestazione di cui siete preda voi maschi. non riesco a viverla come una sfida, ma per me è tutto un gran divertimento. fare le foto, che non so fare bene, cucinare, in cui sono una casinista. insomma, cucino per il mio puro piacere.
    e scrivo per le medesime ragioni.
    poi so bene che verrà il giorno che mi sarò rotta, e magari pianterò lì dalla mattina alla sera. ancora non è arrivato.
    e spero che non arrivi nemmeno per tutti voi che leggo, con gran piacere, anche se in modo discontinuo!

    tanti auguri per un 2011, in cucina e non!

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  2. Buon Anno Corrado!! quest'anno dobbiamo ricalendariare tanti altri fettunta party!
    un abbraccio!

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  3. Ti auguro tanti bei momenti di cucina! anche dolci!!!
    buon 2011!
    Francesca

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  4. Buon Anno Corrado !!! Hai scritto un post che mi è piaciuto molto e condivido. Sei un personaggio veramente simpatico !!!
    Virginia

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  5. Ciao Corrado,come vedi quando posso leggo molto volentieri il tuo blog,che noto essere prevalentemente femminile,i propositi citati per il nuovo anno e le critiche costruttive che ti sei fatto sono lodevoli per uno che ama così tanto la cucina come te.Volevo permettermi di giudicare in maniera amichevole e non professionale il piatto sopra citato:la presentazione del piatto è fredda i due elementi sembrano non far parte l'uno dell'altra,il sugo del lesso doveva far da base e le cipolline dovevano essere più vicine, perchè il piatto deve avere una chiave di lettura per il commensale,poi sempre amichevolmente avrei messo due pezzetti di lesso, per il resto credo che ci siano sapori che si contrastano ma come sai a me piace tutto questo.Sono contenta di averti conosciuto perchè a dispetto di altri ti metti in gioco in una cosa a cui credi e metti veramente tanta passione.Se vuoi sono piacevolmente disposta ad assaggiare come la tua vicina di casa le tue nuove ricette.Un saluto affettuoso a te e ad AnnaMaria che ritengo sia il tuo ingrediente prezioso in tutte le tue esperienze non solo culinarie.

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  6. @Rossella: a una critica si deve sempre rispondere, specie se e' costruttiva....
    Ti riferisci al post precedente, il mio "esercizio in bianco e nero". Il piatto come lo si vede in foto e' stato composto cosi' di proposito, era un esercizio di stile e non una proposta di ricetta mangereccia (anche se i sapori secondo me erano buoni).
    Gli elementi sono staccati proprio per evidenziarne la diversita': bianco/nero e dolce/amarognolo. Il lesso e' volutamente cubico e secco, a significare qualcosa di rigido e freddo, quasi scostante, in contrasto con le cipolline, unite e legate dal caramello vischioso. La foto poi rispetta i canoni della composizione pubblicitaria: insieme obliquo, lo spazio diviso in tre parti (nella foto: il pieno del lesso, il vuoto della separazione, il pieno delle cipolline), con l'elemento piu' importante, quello piu' colorato (quello che attira l'occhio) in primo piano.
    Come vedi un puro esercizio, di aspetto freddo e non emozionante, ma di proposito, giusto per fare qualcosa di diverso. Detto tra noi volevo vedere se riusciva anche a me quello che vedo fare da certi fighetti della cucina. A questo proposito aggiungo che il 99% dei blog di cucina e' tenuto da donne, che secondo me in casa non hanno tantissimo da fare (altro eufemismo) e le studiano tutte per fare bella figura in foto.
    A parte di tutto cio' devo pero' dirti che i sapori erano intriganti, e tu sarai la benvenuta ad assaggiare. Quando ne troverai il tempo....
    Grazie delle osservazioni, graditissime :)
    CIAO, CHEF :)

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  7. @Rossella: ma io non cucino sempre cosi', te ne sarai resa conto quando eri a cena da me: piatti quasi tradizionali, belli legati e di sostanza. Quel lesso di cui si parlava era un esercizio, "uno sfizio".
    Un abbraccio :)

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  8. Ciao Corrado, ti auguro un anno goloso!

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  9. ...Il mio proposito per il 2011 è assaggiare un tuo dolce ;-) sono sicura che ci riuscirai
    Buon anno a te e AnnaMaria

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  10. Corrado, innanzitutto Buon Anno a te e ad Anna Maria!
    Mi fa un'enorme piacere essere stata citata per prima, grazie! I propositi... Béh, si fanno normalmente per non essere rispettati, vero?. ;-)
    Un bacione!

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