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23/02/10

Serata cuciniera amici del Cavoletto - Firenze 19/02/10

Finalmente e' arrivato il gran giorno... Riassunto: ci siamo ben preparati, abbiamo "noleggiato" un ristorante per una sera, abbiamo cucinato e servito 10 diverse preparazioni a 37 invitati, noi cuochi eravamo 10, ognuno con il suo grembiule stampato per l'occasione!!

I dettagli....
Ristorante: c'eravamo gia' stati, si chiama Gavì, si trova nel rione di Gavinana (da li' il nome), a Firenze. E' un piccolo raffinato ristorante, pensate che al posto del sale nelle saliere vi danno dei pezzi interi di sale pregiato, accompagnati dall'apposita grattugia. Il vino e' dell'azienda del proprietario, nel cuore del Chianti, e non dico altro, carne e altre delizie vengono anch'esse dal cuore del Chianti. La proprietaria, Cristina, cura la sala. Insomma, non voglio fare marchette, ma vale la pena di andarci.
Noi 9 cuochi, a cui si e' aggiunta un'amica del cuore, da Genova, abbiamo fatto irruzione e, in parole povere, abbiamo violentato la pace del ristorante. Diciamo comunque che era una cena privata e che il ristorante era chiuso al pubblico: era solo per noi.
Menu': lo vedete qua


































Ad esso abbiamo aggiunto altre due preparazioni, arrivando a un totale di 10. Tutte ricette -meno una- prese dal Cavoletto, a cui va un sentito grazie per l'ispirazione (ciao Sigrid, eri in Giappone, questa te la sei persa!).
Invitati: 35, tra parenti e amici. E non crediate che fossero ben disposti: erano tutti piuttosto scettici. Assieme a loro si sono seduti anche Maurizio e Cristina, i proprietari, ai quali faceva strano farsi servire nel proprio ristorante.....
Cuochi: ognuno col suo grembiule stampato per l'occasione, lo vedete qua sotto























Ci siamo presentati alle 15,30 e subito: panico! Non avevano consegnato la carne per la Carbonade!! Corsa in macchina e approvvigionamento di un bel pezzo di "ciccia". Intanto abbiamo cominciato a sbucciare e tritare: broccoli, zucca, cipollotti, etc.
Immaginate tritare 3 cassette di cipolle, arrivate dall'ortomercato. C'era chi si era provvista di occhialini, guardate qua










































Ma anche con gli occhialini qualcuna si e' commossa...



















Le cuoche non hanno rinuciato a un tocco di stile e si sono tenute i gioielli....















Tutti lavoravano. Chi portava i broccoletti, chi tagliava i cipollotti....








































Nota sulle fotografie: io non ho usato il flash, la luce e' troppo violenta, fa sembrare tutti stupiti, crea delle doppie ombre quando il soggetto e' vicino a una parete, etc. Quindi ho tentato aprendo al massimo e sperando poi nella post-produzione. Ma le luci al neon della cucina sono state traditrici, avevano una componente verde non apprezzabile a occhio nudo e purtroppo diverse foto non sono buone. Ho voluto fare il bravino e ora... Me ne scuso. In un caso non sono proprio riuscito a far niente, e allora -muoia Sansone con tutti i filistei- ho virato la foto in verde, e amen. Quindi se nel seguito vedete del verdume, bene il colpevole sono io.

Ed ecco il verdume...

























Qui discutevo con l'elettronica delle macchine di oggi (grrr...)























Intanto mia moglie, Anna Maria, apparecchiava la sala....





















I fuochi ardevano sotto i pentoloni....








































... venivano preparati i bicchierini per l'antipasto, con nutrito scambio di opinioni....






































A proposito: eravamo 9 cuoche e un maschietto (io), tutti in una cucina, che e' a misura di 2, massimo 3 persone. Non che ci siamo dati fastidio, anzi eravamo tutti molto collaborativi l'un l'altro.
Pero' devo riferire che le 9 cuoche parlavano tutte insieme. E si capivano!!! Le donne sono speciali, l'ho sempre detto...
Ma non crediate che parlassero e basta, si davano anche molto da fare...











































Intanto gli antipasti erano pronti per uscire: una portata, 5 diversi antipasti...
































Il primo dei primi era a cura di Marcella: timballo monoporzione di pasta al forno. Ecco Marcella che col suo sugo aspetta la cottura degli anelli.
































Ancora lei che scola gli anelli (notata l'attitudine da chef?)






















E farcisce gli stampini (i farcitori erano piu' d'uno, qui e' stata ripresa solo Marcella)























I timballi monoporzione pronti per uscire, tutti dannno gli ultimi ritocchi























Mentre gli invitati si davano da fare con le forchette venivano preparate le patate al timo. Solo che il timo e' arrivato in ritardo e le abbiamo fatte col ramerino.






















Il timo e' arrivato successivamente alll'uscita dal forno. Cosi' e' la vita...


















Intanto io preparavo il secondo dei primi: farfalle in crema di cipolle dolci. Ecco, questa e' stata l'unica digressione dalle ricette cavolettiane, e' toccata a me. Ho scelto una ricetta di Massimiliano Alajmo (al quale va un deferente saluto) e alla quale ricetta io ho apportato qualche variazione (che Massimiliano mi perdoni...). Questo e' l'unico piatto che non trovate fotografato. Capirete, ero un po' occupato....

Intanto alcune cuoche si mettevano in posa....

























E scherzavano, pure (notare il piatto usato come aureola)....



















Mi sono voluto divertire anch'io e ho raccolto, perdonatemi amiche mie, alcuni atteggiamenti curiosi....

































Qui sotto l'arrivo di Emanuela con le sue Paris-Brest, che dovevamo farcire.



















Il taglio.....





















La farcitura....

























Sono proprio belle, vero?










































Erano profumatissime e belle friabili, brava Emanuela!!!!



E una menzione speciale merita anche Chiara, che ha preparato la farcitura: siamo tutti andati in estasi e gli assaggi si sono sprecati. Abbiamo dovuto fare un atto di forte autodisciplina, altrimenti in sala arrivavano senza farcitura.

Tanto per darvi un'idea: chi rubava dalle spatole....































.... e chi addirittura ripuliva col cucchiaio l'interno della sac à poche....





















Qui, non in ordine temporale (ma altrimenti questa foto restava fuori), io e Anna Maria. Avrete certo notato dai miei capelli che il barbiere si era fatto prendere la mano: se non lo fermavo mi faceva il taglio da marine (grrrr...).




















Due viste della sala...





















































Adesso l'ultima portata, fuori menu: bicchierini con ganache di fondente, goccia di miele e polvere di arancia. DIVINI.



















E ora il sottoscritto, che non era quasi mai stato fotografato.....



















E infine i 9 cuochi, un filino sfranti, ma felici. La decima cuoca, la cara amica di Genova, era la fotografa. E' rimasta fuori, pazienza (e' anche carina...).














Da sinistra....

Letizia, Alessandra, Sabrina, Chiara, io, Monica, Cecilia, Marcella, Emanuela

Conclusione: in sala hanno molto apprezzato, i proprietari ci hanno fatto i complimenti, e noi ci siamo divertiti.
Tanto divertiti.


Alla prossima :-)

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