
Sia dato a Cesare quel ch'e' di Cesare: devo l'ispirazione a un post di Virginia/Spilucchino, nel quale si descriveva un primo la cui semplicita' era sinonimo di perfezione.
Ho voluto rifarla, ma... (me, voi mi conoscete, no?) non ho resistito alla tentazione di cambiarla un poco.
La faccio poco lunga, dico solo che l'uso delle cipolle di Tropea -o di Certaldo- e' essenziale, per via della dolcezza. E' un buonissimo piatto, anzi ottimo. Con quasi zero grassi, con nessun problema per l'alito e, dulcis in fundo, digeribilissimo.
Ingredienti per 2 persone
200 gr pasta lunga, io ho usato vermicelli, ma...
350 gr cipolla rossa dolce (Tropea o Certaldo)
6 capperi sotto sale, di quelli piccolissimi
4 foglie di alloro
5-6 cucchiai olio evo
Erba cipollina per guarnire. Forse, molto forse
Preparazione
Sciacquare i capperi e tritarli a coltello. Tagliare la cipolla a fette sottili e metterla in padella con l'olio evo e le foglie intere di alloro. Far andare a fuoco medio per 5-7 minuti, mescolando spesso in modo da far sentire il calore a tutte le fette. Attenzione, la cipolla deve essere appena appena imbiondita. Quindi coprire con acqua e far andare, coperto, per 15-20 minuti, eventualmente aggiungendo acqua per non farle seccare. Le cipolle devono risultare quasi sfatte.
Togliere le foglie di alloro e mettere tutto nel bicchiere del minipimer/frullatore. Aggiungere una presa di sale e il trito di capperi, quindi frullare fino ad ottenere una crema non troppo densa. Assaggiare e eventualmente riaggiustare di sale, frullando ancora per un mezzo minuto.
Cuocere la pasta (io ho usato vermicelli di Gragnano, ma ripensandoci la pasta ideale sarebbe quella fresca, tipo i pici), scolarla e ripassarla un minuto in padella con la crema di cipolle. Nei piatti si potrebbe (notare il condizionale!!!) spolverare un po' di erba cipollina tritata.
NOTA - Nella foto i capperi hanno solo scopo decorativo, l'equilibrio cipolla/alloro non deve essere sconvolto.
All'assaggio: della cipolla e' rimasto solo il dolce, mentre nel sottofondo si percepiscono il mediterraneo profumo di alloro e -appena- un sentore di cappero. Una vera sinfonia mediterranea. E' un piatto dolce, solare e nel contempo delicato. Io e Anna Maria ci siamo guardati e i nostri occhi dicevano: "gia' finita??".
Proponetela tranquillamente ai vostri ospiti, farete una splendida figura.
A presto :-)