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05/12/14
Spaghetti all'aringa domata
L'amica Graziella aveva fatto il condimento per spalmarlo su crostini bruscati, io ci ho fatto questi (meravigliosi) Spaghetti all'aringa.
Anzi, all'aringa "domata", perche' la preparazione dell'aringa attenua molte delle caratteristiche che dispiacciono ad alcuni. L'aringa, cosi' domata, e accompagnata da verdurine crude e bacche rosse, risulta quasi dolce pur mantenendo sapore e profumo di mare.
Il condimento si puo' preparare con molto anticipo e congelarlo per usarlo al bisogno, oppure conservarlo in frigo, ben coperto, per una settimana circa.
Sono soddisfattissimo del risultato, gli spaghetti sono risultati colmi di sapori e profumi.
Ingredienti per 4 persone
1 aringa affumicata e sottovuoto, la piu' grande possibile
1 costa di sedano verde
1 carota
3 cucchiai di bacche rosse (pepe rosa), non in salamoia.
1 foglia di alloro
Olio e.v.o.
Spaghetti buoni
Esecuzione
Mettere l'aringa a bagno per 24 ore nel latte. Dopo questo tempo, ammorbidita come sara', pulirla e sfilettarla.
Lavare bene i filetti e asciugarli. Metterli a bagno in olio e.v.o. insieme alla foglia di alloro per almeno 12 ore. Mentre la marinatura nel latte ha tolto molto dell'afrore tipico dell'aringa affumicata, il bagno nell'olio ammorbidisce ulteriormente la carne dell'aringa e ne arrotonda il sapore.
Preparare un trito finissimo di carota e sedano, tagliare i filetti in pezzi di 1 cm o poco piu', unirli al trito e bagnare con un po' di olio e.v.o. dell'ultima marinatura, con lo scopo di non far seccare il tutto.
Al momento dell'utilizzo far saltare gli spaghetti nel condimento, eventualmente aggiungendo un po' d'acqua di cottura, dipende da quanto sono al dente gli spaghetti.
Impiattare e cospargere con abbondanti bacche rosse e una piccolissima grattata di buccia di limone.
Un giro d'olio a crudo, inforchettare e godersela.
All'assaggio l'aringa da' sapore di mare, ma la forza originale derivante dall'affumicatura e dalla conservazione sono state domate. L'aringa e' quasi dolce e, ammorbidita com'e' dalla marinatura in olio, si scioglie in bocca.
Le verdure crude danno freschezza e contrasto di croccantezza, mentre le bacche rosse aggiungono ulteriore profumo. Piatto davvero goloso.
Con una scorta di condimento si mettono a tavola eventuali ospiti nel tempo di cottura degli spaghetti. E si fa anche bella figura.
Ve lo consiglio.
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29/10/09
Risotto Rosa
Ho letto adesso della giornata della prevenzione del tumore al seno, scoperta sul blog di Alex. Ho deciso di partecipare, improvvisando un risotto rosa, intendendo raccomandare fortemente a chi legge di fare prevenzione.
Senza quella, adesso sarei molto probabilmente rimasto solo. Abbiamo con Anna Maria sceso tutti i gradini della disperazione e, credetemi, non esagero. Nel giro di due anni ci hanno servito il pacchetto completo: interventi chirurgici (al plurale), chemioterapia (capelli addio), radioterapia, terapia ormonale di 5 anni per prevenire possibili metastasi.
Ma siamo ancora insieme. Amo la mia mogliettina mono-tetta!
Ne abbiamo ancora per 2 anni, ma gli esami che vengono fatti ogni 6 mesi dicono sta andando tutto bene. Siamo un po' piu' tranquilli.
Donne, non abbiate paura di fare quegli esami: la prevenzione serve. Credetemi.
Detto cio', per cena ho cucinato un risotto rosa, con: pompelmo rosa, vino rose' e pepe rosa. La quintessenza della rosita'.
E ce lo siamo mangiato con grande soddisfazione, alla faccia del "big C", come lo chiamano in America.
Ingredienti, per 2 persone
160 gr riso
2 pompelmi rosa
3 bicchieri di vino rose'. Non frizzante!
Pepe rosa in grani
Cipolla bianca
Brodo
Niente formaggio
Preparazione
Spremere un pompelmo rosa e conservarne il succo. Pelare al vivo l'altro pompelmo e conservare gli spicchi. In un po' di olio evo soffriggere la cipolla bianca tritata finemente e poco pepe rosa. Far tostare il riso e portarlo a mezza cottura aggiungendo brodo, come al solito. Assaggiare e regolare di sale. Dopo la mezza cottura aggiungere solo vino rose' e completare con questo la cottura. Devo dire che 3 bicchieri non hanno poi colorato un granche' il riso, ma non ho voluto aumentare la dose per paura che il risultato fosse troppo acido. Piu' colore e' invece arrivato dal succo di pompelmo, da versare verso la fine.
Fuori dal fuoco aggiungere una bella presa di grani di pepe rosa e mescolare bene, per far passare l'aroma nel risotto. Impiattare, guarnire con gli spicchi di pompelmo rosa e aggiungere ancora un poco di grani di pepe rosa per guarnizione.
Assolutamente non aggiungere formaggio, per non coprire tutti gli aromi. E' un risotto anche bello a vedersi, non vi pare? Delicatissimo e profumato, adatto a una serata per due.
A presto :-)
Questa ricetta partecipa alla raccolta

con il preciso scopo di aiutare la prevenzione del tumore al seno
La ricetta potra' essere liberamente riprodotta da chiunque, senza alcun obbligo, purche' in relazione con la campagna di prevenzione del tumore al seno.
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