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15/03/20
Spaghetti al profumo di Limoni - Senza panna
Questi sono degli spaghetti veloci da fare e molto profumati. Senza panna, per accontentare la mia dietista (Visto? Seguo le regole).
Sono profumatissimi e di sapore molto delicato, così se avete qualcuno che non ha il palato in grado di apprezzare fategli aglio, olio e peperoncino e tanti saluti.
Sono veloci, è vero, ma per farli bisogna avere pronto dell'olio al limone.
Conviene sempre avere dell'olio al limone in casa, è utile in molte situazioni. Per esempio un mini schizzo su una moscia insalata ve la vivifica subito.
Vediamo come fare l'olio profumato al limone.
Olio profumato al limone
Servono 200 ml di olio oliva extravergine e un bel limone, di cui utilizzare la buccia.
Oppure multipli di queste dosi, vedete voi quanto farne.
Sbucciare completamente il limone, utilizzando solo la parte gialla, non anche la bianca. Mettere la buccia nell'olio, coprire e lasciare in infusione per almeno 4 giorni prima di usarlo Se ben coperto si mantiene per un mese o due, dopo va rifatto da capo.
Non, ripeto non, far scaldare l'olio, il sapore peggiora irreparabilmente. Resistere almeno 4 giorni, fa tutto da solo.
Ingredienti, per persona
90 g di spaghetti
4 cucchiai di olio profumato al limone
3 cucchiai di acqua di cottura della pasta
Minipimer
Un limone e una Microplane
Esecuzione
Mentre gli spaghetti cuociono in acqua salata mettere l'olio al limone e i cucchiai di acqua di cottura della pasta nel bicchiere del minipimer.
Aggiungere un pizzichino da sale e far andare il minipimer a oltranza.
Si vuole ottenere una emulsione composta da olio, acqua e aria, di colore finale quasi bianco.
L'emulsione va ottenuta quando gli spaghetti sono quasi cotti, altrimenti l'emulsione, lasciata lì, si smonta.
Versare l'emulsione in una padella, scolare gli spaghetti al dente (ma non troppo scolati) e metterli in padella.
Spadellare gli spaghetti senza far seccare l'emulsione.
Dovranno risultare belli cremosi.
In cucina si spanderà un profumo di limone tale da attirare tutti quelli nelle vicinanze e poi dire "Che profumino, cosa stai facendo?".
Impiattare e guarnire con buccia di limone grattata con la Microplane. La buccia grattata serve per dare colore e dare un po' di spinta di freschezza.
Il piatto sarà profumatissimo e il sapore delicato ma ben percepibile.
Tutti diranno "Buonooo".
Ecco fatto.
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02/07/10
Sigarette con legumi croccanti, alici e profumo di limone
Era da un po' che volevo abbinare pesce, legumi e pasta. Sarebbe stato facile fare uno specchio di legumi frullati e aromatizzati, e su questo adagiare una pasta condita con sugo di pesce. Ma no, io non posso fermarmi alle cose semplici, io devo per forza fare esperimenti (mica sempre gli esperimenti riescono, ovviamente, ma qualche volta....)
In questo caso la difficolta' era rendere piacevole una pasta senza i soliti sughi cremosi, troppo omogenei, volevo invece realizzare un condimento "a secco".
Come legumi ho scelto ceci e fagioli rossi, come pesce delle alici freschissime. Sto cercando dei legumi tipici del napoletano (grazie Giovanna per la consulenza), la prossima volta usero' quelli.
E come "trucco di cucina" dell'olio al limone. Quasi quasi volevo scrivere "trucco dello chef", ma poi ho pensato: stiamo bassi :)))
Come pasta ho scelto dei mezzi ziti gragnanesi, quelli che a Napoli chiamano 'e sigarette. Belli cicciosi e resistenti in cottura.
Andiamo....
Ingredienti per 2 persone
180 gr di ziti-sigarette
6 alici
80 gr di ceci lessati, pesati sgocciolati
80-90 gr di fagioli rossi lessati, pesati sgocciolati
Olio al limone
Peperoncino rosso secco
Preparazione
Pulire le alici, togliendo anche la lisca centrale. Maneggiare con cautela, per non rovinare la bellissima e delicata livrea. Nei piatti il pesce deve luccicare.
Lessare separatamente ceci e fagioli rossi. Separatamente, per consentire a chi mangera' di distinguere i diversi sapori.
Olio al limone: tenetene sempre una piccola scorta in casa. E' una mano santa per ravvivare smorte insalate e aggiungere sapore agrumato in genere, ma in alcuni casi si presta benissimo anche a cucinare. Si puo' pure autoprodurlo, se interessa vedere QUI.
In una padella mettere abbondante olio al limone e un po' di peperoncino rosso secco. Vediamo di non esagerare, vogliamo solo un sentore di piccantezza, non di piu'.
Salteremo separatamente ceci, fagioli rossi e alici, queste per ultime.
Salare sia ceci che fagioli rossi e saltarli -separatamente- a fuoco vivo, per 5 minuti circa. Lo scopo e' asciugarli e, di piu', renderli belli croccanti. Dopo saltati, ceci e fagioli si possono pure rimettere insieme, ma a parte, fuori dal fuoco. Se dopo ogni salto il fondo di olio al limone pare troppo ritirato se ne deve aggiungere ancora.
Per cuocere le alici queste vanno appoggiate dalla parte interna per non rovinare la pelle delicata (nei piatti il pesce deve luccicare, etc. etc.). Il fuoco non dovra' essere troppo vivo, basteranno un paio di minuti. Salare solo alla fine, in modo da conservare i succhi con il sapore del mare. Tenere le alici a parte.
Mentre le sigarette-ziti stanno cuocendo, in una padella grande abbastanza da accogliere la pasta mettere 4 cucchiai di olio al limone e 5 cucchiai di acqua. Far andare a mezzo fuoco agitando molto la padella, in modo da formare un'emulsione olio-acqua. L'emulsione e' un'accorgimento di Salvatore Tassa, noto chef ciociaro, e serve a mantecare la pasta, aggiungendo una patina gustosa e traslucida.
Cuocere gli ziti ben al dente (c'e' bisogno di ricordarlo?), scolarli e saltarli un minuto nell'emulsione, insieme a ceci e fagioli rossi. Impiattare e coprire con le alici, lasciando la pelle in bella vista.

Visto che bei colori?
All'assaggio si potranno apprezzare cinque diversi sapori: gli ziti belli corposi, i ceci, i fagioli rossi, il mare delle alici, l'agrumato dell'olio. Ogni forchettata vi fara' distinguere e apprezzare separatamente i diversi sapori, che in bocca si fonderanno piacevolmente. Questo condimento "a secco" consente proprio di separare e apprezzare i diversi sapori. Notare anche il contrasto di consistenze tra la croccantezza dei legumi e la morbidezza delle alici. Su tutto, l'aroma agrumato del limone.
Piatto che si presenta anche bene, vero?
Una novita' gustosa, che vi consiglio :)
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